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L'intervista

Ribalta: “Maresca resta, Sohm? Non mi sembra il problema principale…”

Il direttore dell’area tecnica del Parma: “Ci vuole tempo per costruire, l’abbiamo sempre detto. Non abbiamo mai avuto il gruppo al completo”

Maresca rischia? Enzo Maresca è il nostro allenatore e sarà il nostro allenatore. Voci totalmente infondate”. Javier Ribalta, oispite a TvParma, durante la trasmissione Calcio&Calcio, mette subito le cose in chiaro. Queste due sconfitte hanno appesantito il clima, sui social – come sempre – si seminano prediche e si indicano soluzioni. Il dt ci va cauto: “Ci vuole tempo per costruire – dice a Calcio&Calcio – ci metti un po’ di più a costruire che a distruggere. L’abbiamo sempre detto, io almeno l’ho sempre detto:  ci vuole tempo. Molti giocatori sono arrivati all’ultimo, non abbiamo mai avuto il gruppo a disposizione completa. Tanti non sono ancora in condizione. Inglese che non giocava da tempo, Mihaila, Osorio. Nonostante tutto, io non vedo questo allarmismo. 

In Serie B ci sono tante squadre forti, perderanno qualche punto anche loro. Secondo me è lunga, abbiamo tempo per recuperare. Solo che dobbiamo cominciare a vincere le partite. Siamo partiti con le nostre difficoltà in tutte le gare, abbiamo vinto a Benevento, a Pordenone, abbiamo pareggiato a Frosinone all’ultimo minuto. Siamo noi i primi ad esser delusi, partendo dall’allenatore, ai giocatori, a tutti. Abbiamo l’opportunità di rifarci domenica, in casa contro la capolista. Non c’è miglior partita“. 

COPERTA CORTA – “Penso che a centrocampo abbiamo tanti giocatori – spiega Ribalta – tanti altri che possono giocare nel doppio ruolo come Delprato. Per me non è una coperta corta. Sono mancati in due ieri, Vazquez e Schiattarella: abbiamo tanti calciatori che possono fare più ruoli“.

VINCERE SUBITO – “Non mi sono mai nascosto, la società non si è mai nascosta. Noi vogliamo andare in Serie A, anche Enzo lo vuole, chiaramente. Vogliamo tutti tornare al più presto in Serie A. E’ stata allestita una rosa per poterlo fare. L’esempio del Leeds di Bielsa (che ha vinto al secondo anno ndc) può essere chiaro. Ma noi vorremmo andare subito in Serie A. Con quelle basi ha fatto tante cose buone il Leeds, è un club da Premier League adesso. Può fare solo passi in avanti. Se chiedete ai dirigenti del Leeds: “Volete rifare questo percorso?” Vi rispondono sì. Se facciamo le cose fatte bene, con un certo tipo di gioco e un certo tipo di progetto, va bene.  Non so quanto tempo ci voglia per vedere il Parma vero, ma so che l’allenatore ha avuto poco tempo per lavorare. Ci sono altre squadre che hanno avuto meno problemi, hanno cambiato poco. Vedo un gruppo che lavora molto bene, un allenatore che lavora bene, una rosa di qualità. Abbiamo una squadra di qualità, molto forte“.

APPROCCIO – “Non penso che sia stato sbagliato l’approccio mentale a Terni. Non abbiamo avuto grandi chances, ok, ma nel primo tempo loro non ci hanno asfaltati. Siamo stati li a studiarci, ma il terreno di gioco a Terni era un disastro, per chi vuole giocare è un po’ più difficile. C’era tutta la sabbia. Forse non abbiamo la solidità giusta, ancora no. Però stiamo lavorando per cercarla“.

KRAUSE – “Il presidente? L’ho sentito stamattina, positivo, carico, sta guardando avanti, e non vede l’ora di essere al Tardini per caricare la squadra. Ha una energia positiva pazzesca“.

SOHM – “Lo vedo molto più contento ora, non penso stia soffrendo. C’è una cosa su Sohm che poverino… . E’ vero che forse non ha fatto qualche prestazione nel migliore dei modi, ma non mi sembra il principale problema del Parma. Queste sono decisioni del mister, deve rispondere lui“.

COVID – “Abbiamo un giocatore positivo, ma penso che il vaccino aiuti tanto. Non ci sono altri contagi, solo uno per ora, sta bene”.

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