Il presidente della Fifa disapprova la neonata competizione. “E’ un negozio chiuso, una fuga dalle istituzioni. Il calcio deve dare gioia a tutti”
Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, invitato al Congresso Uefa di Montreux in Svizzera, ha condannato la neonata Superlega. “Ieri ho letto parole terribili come guerra e crimine, ancora più terribili se legate al calcio, il gioco che tutti amiamo e che dovrebbe dare gioia a tutti. Parlo ovviamente di questo progetto Superlega. Voglio essere estremamente chiaro al riguardo. La Fifa è costruita su alcuni valori, i veri valori dello sport. È basata sui nostri statuti, che prevedono la piramide”.
FUORI DAL SISTEMA. “Come Fifa, possiamo soltanto disapprovare la Superlega: è un negozio chiuso, una fuga dalle attuali istituzioni, dalle leghe e dalle associazioni. È fuori dal sistema. Non c’è alcun dubbio sulla disapprovazione della Fifa“.



SuperLega? Non è un più sport è solo business
Se i club interessati prendessero tutto
quel denaro che si sente vociferare non sarebbe più sport in quanto queste squadre vigliacche potrebbero fare tutto è il contrario di tutto a discapito delle piccole È come se in una gara sui 100 metti Inter Juventus e Milan partono liberi mentre le altre debbono partite con 20 chili di zavorra sulle spalle.
Ecco perché se rimane la SuperLega e l’ Uefa e la lega non espellono queste squadre dal campionato questo non è più calcio ma business e io COL CALCIO HO CHIUSO.
Durante il consiglio di lega il Parma sembra essere l’unica squadra ad aver chiesto l’esclusione di questi club dal campionato. Ci si ritorcera contro purtroppo ma sono orgoglioso di questa richiesta ??
Ora chi cede non è più credibile.
O i club ribelli cedono rinunciando alla loro pazzia devono andare fuori dal c.o.g.l.i.o.n.i.
Se invece cede la Lega e l’ Uefa è la fine del calcio
Il vero problema di oggi è l’avidità dei giocatori che sputano in faccia ai club chiedendo montagne di soldi “altrimenti se né vanno via” e appunto i grandi club per mantenere la loro posizione devono sempre acquistare i calciatori più costosi e pagarli profumatamente. In primis i valori del calcio sono spariti nei giocatori e spero se né parli di più anche di questo! Guarda caso prima degli anni 90 c’erano club invisibili che facevano la storia nella coppa dei campioni! Guarda lo Steaua Bucarest (visto che abbiamo 2 rumeni in squadra) aveva vinto la Coppa dei Campioni contro il… Leggi il resto »
Basterebbe mettete un tetto agli ingaggi e chi non ci sta, vada a fare il coltivatore diretto.
Se l’Uefa e la Lega calcio cercano dei compromessi cedendo anche di un solo millimetro alla pazzia di questi club è la fine del calcio e io….cambio sport.
Mai il calcio mi ha deluso così.