Accadde oggi: uno-due micidiale in casa della Lazio

Nel giro di tre minuti Sensini e Stanic ribaltano il risultato allo stadio Olimpico nell’ultimo successo di Ancelotti sulla panchina del Parma

L’ultima vittoria di Carlo Ancelotti sulla panchina del Parma ma anche la prima dei gialloblù in serie A sul campo della Lazio, dopo lo 0-1 firmato da Corradi in B nella primavera del lontano ’63. Il 26 aprile del 1998, il giorno della famigerata sfida scudetto tra Juventus e Inter tanto per intenderci, Sensini e Stanic ribaltano il risultato in appena tre minuti, poco prima della mezz’ora della ripresa, in casa dei biancocelesti in crisi nera, reduci da tre sconfitte e due pareggi.

LAZIO SPRECONA. Nel primo tempo, però, la Lazio si esprime meglio e si vede annullare un gol a Nedved, a causa di un fuorigioco molto dubbio. Sempre il ceco da sinistra pesca al centro Mancini che di testa appoggia debolmente tra le braccia di Buffon. Gli infortuni di Chamot e Boksic complicano i piani a Eriksson che deve pensare anche alle due finali di Coppa Italia e Coppa Uefa rispettivamente contro Milan e Inter.

MOSSA BLOMQVIST. L’ingresso di Blomqvist al posto di Strada porta più vivacitĆ  al Parma costretto a soccombere al 12′ della ripresa sul gran destro al volo di Nedved, servito all’indietro da Mancini. Lo svantaggio scuote gli ospiti che pareggiano al 26′ grazie al colpo di testa di Sensini su assist dalla destra di ZĆØ Maria. E completano il sorpasso appena 180 secondi più tardi quando lo scatenato Blomqvist scambia con Dino Baggio e da sinistra recapita in mezzo un pallone che Stanic spinge in fondo al sacco anticipando Marchegiani.

EMOZIONI FINALI. Lo stesso portiere laziale salva sull’incursione di Thuram poi sale in cattedra Buffon, giĆ  protagonista pochi giorni prima in Nazionale al Tardini, che nega il 2-2 a Mancini poco cinico da buona posizione.

CALA IL SIPARIO. Il Parma, salito nel frattempo al quarto posto a meno uno dalla Lazio, chiuderĆ  in calando la seconda e ultima stagione di Ancelotti e raccoglierĆ  solo due punti nelle ultime tre gare con Sampdoria, Milan e Brescia ottenendo la qualificazione alla Coppa Uefa. Prima di intraprendere in estate la nuova era Malesani.

LAZIO-PARMA 1-2

Marcatori:Ā 12′ st Nedved (L), 26′ st Sensini (P), 29′ st Stanic (P)

LAZIO (4-4-2): Marchegiani; Chamot (32′ pt Grandoni), Nesta, Negro, Favalli; Fuser, Venturin, Jugovic, Nedved (30′ st Rambaudi); Mancini, Boksic (1′ st Casiraghi). A disp.: Ballotta, Gottardi, Lopez, Marcolin. All.: Eriksson

PARMA (4-4-2): Buffon; ZĆØ Maria, Thuram, Cannavaro, Benarrivo; Crippa (22′ st Fiore), D.Baggio, Sensini, Strada (1′ st Blomqvist); Chiesa (16′ st Adailton), Stanic. A disp.: Nista, Apolloni, Mora, Barone. All.: Ancelotti

Arbitro: Pairetto di Nichelino

Note: Spettatori 36795, di cui 31738 abbonati, per un incasso di lire 1.158.684.369. Ammonito Cannavaro (P) per proteste. Calci d’angolo: 2-7 per il Parma.

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