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D’Aversa: “Napoli forte, serve una prova di personalità”

Il tecnico del Parma parla alla vigilia della trasferta del San Paolo. “Dobbiamo concedere il meno possibile e provare a metterli in difficoltà”

L’allenatore del Parma, Roberto D’Aversa, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della trasferta di domani pomeriggio al San Paolo contro il Napoli. Dove mancheranno quattro elementi, tutti out per infortunio. “Kucka e Scozzarella non faranno parte dei convocati, rimarranno qui a far le cure e a lavorare. A parte Inglese e Karamoh sono tutti disponibili“.

IL NAPOLI.Nei primi giorni della settimana abbiamo lavorato sapendo del loro possibile cambio d’allenatore. Sicuramente non possiamo affrontare la partita pensando di essere a pari livello di una squadra come il Napoli che era stato costruito per vincere lo scudetto. Hanno avuto qualche difficoltà sul piano dei risultati in campionato, quello che dobbiamo fare noi è ragionare sul fatto che affronteremo un avversario forte con caratteristiche e qualità importanti nel complesso della rosa. Dovremo concedere il meno possibile e avere la voglia di metterli in difficoltà. Bisogna essere bravi a portare a casa il risultato nonostante le assenze che, però, hanno responsabilizzato i ragazzi. Servirà una prova di personalità, sta a noi prolungare il loro momento di difficoltà consapevoli che andremo a incontrare una delle migliori squadre d’Italia“. 

CAMBIO MODULO.Credo che il loro sistema di gioco sarà il 4-3-3 però sulle situazioni di campo ci siamo concentrati principalmente su noi stessi. Avrò le mie difficoltà di scelte perchè ci sono diversi giocatori che stanno bene e ho qualche dubbio in più rispetto alle altre volte“.

IL SAN PAOLO. Il fatto di giocare in uno stadio pieno d’entusiasmo può far piacere, per ogni giocatore deve esserci l’ambizione di misurarsi contro una squadra forte che ha superato il turno in Champions. Il dispiacere è di non avere i nostri tifosi al seguito, si parla tanto di avvicinare le famiglie e la gente agli stadi poi si prendono decisioni che producono l’effetto opposto. E’ una scelta giusta e oculata, molte persone per seguire la propria squadra devono fare sacrifici sia a livello economico che di tempo”.

INGLESE.Lo staff sanitario sta lavorando per averlo a disponizione nell’ultima partita del 2019 in casa col Brescia però è chiaro che ci auguriamo di recuperare il maggior numero di giocatori prima della sosta, tranne Karamoh che avrà tempi più lunghi”.

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