Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Approfondimenti

Parma, Biabiany a doppia velocità

Fonte: Parma Calcio 1913

L’esterno attacca e difende: garantisce una copertura efficace e quando ha spazi si sgancia. Un’altra freccia nella faretra di D’Aversa

Forse è troppo presto per dire che Jonathan Biabiany è tornato. Di certo c’è però che l’esterno offensivo sta tornando, vuole tornare. Il modo in cui ha affrontato la partita con il Torino è piaciuto moltissimo a Roberto D’Aversa e al suo staff. Schierarlo a “sorpresa” non è stato certo un azzardo per il tecnico che lo conosce bene e sa come e quanto lavori al fine di tornare al top in poco tempo.

LO CHIAMAVANO TGV. Certo, non aveva ancora il ritmo partita, dopo un’ora era stremato anche per via del lavoro che gli ha chiesto l’allenatore, bravo a convincerlo nel fare la fase difensiva con spirito di sacrificio e attenzione. E pazienza se il Parma ha attaccato con maggiore continuità dalla parte di Gervinho, come ammesso dallo stesso giocatore in conferenza, di cui Biabiany è molto amico. L’importante è che lui sia riuscito alla grande a soddisfare le richieste del tecnico che adesso sa di poter contare anche sul suo TGV, un treno ad alta velocità che vuole continuare a correre rapido.

FASE DIFENSIVA. Lo avevamo visto negli scampoli precedenti nel ruolo di terzino, cosa che ha imparato a fare ai tempi dell’Inter, oppure utilizzato da ala, in uno spezzone di partita, quando non è mai facile entrare per dimostrare di poter essere decisivi. Il suo acquisto aveva caricato d’attesa i tifosi che con lui e Gervinho sognavano già la grande accoppiata di contropiedisti per infilzare qualunque tipo di avversario che si scopre e presta il fianco. Dopo una lunga guarigione, complice un infortunio muscolare che lo ha frenato parecchio forse nel momento in cui D’Aversa avrebbe voluto puntarci, Biabiany ha mostrato le sue qualità a Torino, sottolineando i miglioramenti in fase difensiva, dove con Iacoponi ha bloccato la catena di destra sganciandosi in qualche raid offensivo che lo ha portato vicinissimo al terzo gol in uno stadio in cui aveva già segnato ai tempi del Parma che lottava per l’Europa.

CONTRIBUTO IN AVANTI. Per la salvezza serve invece la sua rapidità, il suo fiuto da predatore per attaccare gli spazi quando ci sono e la sua corsa per scappare qualche metro indietro a coprire. Deve ancora lavorare per recuperare il pieno ritmo che gli permette di essere letale in ripartenza, nel gioco che meglio fa spiccare le caratteristiche di Jonathan Biabiany. Il TGV sta tornando.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da Approfondimenti