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I sei “fedelissimi” di D’Aversa

Alves, Gagliolo, Sepe, Iacoponi, Barillà e Stulac risultano i giocatori più impiegati dal Parma in questo primo scorcio di campionato

BLOCCO DIFESA. Una squadra che deve lottare per la salvezza costruisce le sue fondamenta dalla difesa. Non può, dunque, essere un caso che i quattro giocatori della rosa del Parma col maggior minutaggio siano impiegati in quel reparto: il portiere Luigi Sepe e la coppia di centrali formata dal capitano Bruno Alves e Riccardo Gagliolo, spostato a Torino sulla fascia sinistra, hanno giocato tutte le dodici partite dall’inizio alla fine per un totale di 1080′ seguiti a ruota dal terzino destro Simone Iacoponi, uno dei “fedelissimi” di D’Aversa fin dalla Lega Pro e in campo 1067′ essendo stato sostituito da Sierralta negli ultimi 13′ di InterParma.

CERTEZZE IN MEZZO. Un altro a cui il tecnico crociato non rinuncerebbe mai è il regista sloveno Leo Stulac, entrato in pianta stabile nel giro della sua Nazionale e costretto a saltare soltanto per squalifica l’ultima trasferta di Torino. I suoi 952′ risentono, oltre che del turno di stop, anche dei restanti 39′ col Frosinone dopo aver ricevuto il cartellino rosso al quarto d’ora della ripresa e dei 9′ finali di Bergamo concessi al rientrante Matteo Scozzarella. Che lo ha rimpiazzato nel migliore dei modi sabato scorso allo stadio Olimpico-Grande Torino. Senza dimenticare la generosità di Antonino Barillà, 964′ di cuore, corsa e polmoni, autentica rivelazione di questa prima parte, che ha marcato visita, causa somma di cartellini gialli, solo di fronte al Frosinone al Tardini.

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