Cuesta: “A Torino una gara difficile”

Il tecnico del Parma: "Affrontiamo una squadra che ha cambiato allenatore. D'Aversa ha fatto la storia qui a Parma e gli faccio i complimenti per il suo passato e per l’impatto che ha creato nelle prime partite"

Il tecnico del Parma: “Affrontiamo una squadra che ha cambiato allenatore. D’Aversa ha fatto la storia qui a Parma e gli faccio i complimenti per il suo passato e per l’impatto che ha creato nelle prime partite”

Le dichiarazioni dell’allenatore Carlos Cuesta, durante la conferenza di presentazione della ventinovesima giornata della Serie A Enilive contro il Torino, rilasciate nella Press Conference Room del Mutti Training Center di Collecchio.

LA SFIDA AL TORINO DI ROBERTO D’AVERSA

Tutti abbiamo bisogno di punti, vogliamo avere continuità. Siamo consapevoli di fare le cose bene, ma dobbiamo lavorare con tanta umiltà, con capacità di sacrificio, con quella unione di squadra che ci aiuta a raggiungere i nostri obiettivi. Mi aspetto una partita molto difficile contro un avversario di qualità. Ha cambiato allenatore, ha cambiato dinamica poco tempo fa. Un allenatore che ha fatto la storia qui a Parma e gli faccio i complimenti per il suo passato e per l’impatto che ha creato nelle prime partite. Noi dobbiamo pensare a fare il nostro, essere consapevoli dei nostri punti di forza, provare a migliorare e sviluppare aspetti per portare la partita dove vogliamo. Mi aspetto un Torino verticale, aggressivo, che ci vorrà mettere in difficoltà e noi dobbiamo essere bravi a portare la partita dove vogliamo. Roberto D’Aversa? Ho avuto la possibilità di conoscerlo brevemente in un evento fatto a Corverciano, alla Panchina d’Oro. Ho scambiato due tre parole, mi è sembrato molto educato e niente di più”.

BENJAMIN CREMASCHI, UN ESEMPIO

Lui è un giocatore versatile, può coprire diversi ruoli. Si è allenato per molto tempo come quinto, vedevamo sviluppo e progressione nel suo percorso. Quando c’è stata l’opportunità, l’ha saputa sfruttare. Lui ha lavorato molto, con un’idea molto chiara, essere a disposizione nel miglior modo possibile. Poi è l’allenatore che deve fare le scelte nel momento giusto, lui si è fatto sentire pronto e l’ha mostrato in partita. Parla molto bene di lui, della sua mentalità e della sua capacità di essere perseverante. È l’esempio di questo gruppo, che ha la mentalità di fare qualsiasi cosa sia necessario per provare ad avere il risultato e mettere in porto l’obiettivo comune”.

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6 giorni fa

1 punto per uno non fa male a nessuno… tutti contenti e testa alla
prossima … le salvezze tranquille si costruiscono così

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6 giorni fa

Va a let c’lé ora fenomeno

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