L’allenatore del Parma in conferenza stampa: “Loro stanno bene, noi dobbiamo migliorare su alcune situazioni. Ma sono contento di quanto fatto”
Due passi falsi non spaventano il Parma. Fabio Pecchia sa che il suo gruppo non ha sempre “fatto le cose come le sa fare“, ma sa pure che è pronto a ripartire con voglia e con la solita fame. “Dobbiamo imparare, una volta in vantaggio, a chiudere la partita. Contro il Como – per esempio – non l’abbiamo fatto, mentre contro il Cosenza dopo il vantaggio al 2′ non abbiamo avuto tante occasioni per trovare il doppio vantaggio. Dobbiamo porre più attenzione e qualche accorgimento senza stravolgere nulla rispetto a quello che abbiamo fatto fino a qui“. Chiudere i precedenti capitoli e riscriverne di nuovi, sempre con la stessa penna e lo stesso stile con cui si è scritto fino ad ora. Anche perché, “la squadra sta bene. Abbiamo recuperato Sohm e, a parte qualche botta, la squadra sta bene. Il modo di fare le cose deve essere il solito. Dobbiamo migliorare la fase di non possesso durante la gara, migliorare le palle inattive a favore o contro, poi rimane la consapevolezza di una forza inespressa da parte della squadra. Noi lavoriamo per fare cose evidentemente diverse rispetto a come ci vengono ultimamente, vogliamo giocare in velocità, andare in porta. Sono felice per il comportamento dei ragazzi, con il Cosenza noi siamo stati lì con grande umiltà e voglia di stare insieme. Ci siamo messi lì a lavorare senza palla e non abbiamo sofferto tanto, creando la migliore occasione della partita in 10.
La dimostrazione è continua, le insidie sono di partita in partita. La Ternana ha vinto una patita con grande merito a Palermo. Ogni gara va giocata, affrontiamo una squadra che oltre a essere in salute ha tanti giovani forti e di qualità. Abbiamo voglia di confrontarci con una squadra che vuole giocare, che vuole affrontarci. Bisogna vincere più partite possibili. Il clima che si respira all’interno del gruppo è questo. Vogliamo migliorarci. Noi vogliamo sempre giocare per vincere, ma quello che succede va vissuto con un assoluto equilibrio e con consapevolezza. Bisogna avere leggerezza in queste situazioni. Stanno tutti bene davanti, possiamo cominciare anche con un giocatore che può fare il punto di riferimento in avanti e due giocatori più veloci in fascia“.



Forza Parma💛💙💛💙💛💙🍀
Scusate ma Sabato il mago di Formia ha o non ha tenuto in panchina gli unici due difensori che potrebbero giocare in serie A (con Circati sacrificato alle sue rotazioni cosmiche per l’8° volta)? E l’idea di Bernabè-Sohm doppi mediani o di Sohm mediano (dell’ultimo mese) di chi è? O quella di costruire dal basso, ciclicamente riproposta, da chi proviene? O le evidenti purghe interne a Begic, Hainaut e suppongo anche a Valenti chi le ha comandate? O la rinuncia perpetua a Colak, l’emarginazione (658 min. 3 gol 1 assist) di Partipilo (che ricordo ha fatto l’anno scorso un super… Leggi il resto »
Martedì…
Ma davvero pensi che abbiamo una rosa così ricca e superiore alle altre che con i medesimi allenatori che tu hai citato saremmo davanti con 20 punti di vantaggio? Davvero pensi questo? Oggi siamo primi con 6 punti sulla terza (anzi 7 con gli scontri diretti). Quindi le altre sono così inferiori a noi? Con Scala, Donadoni, Guidolin avremmo 70 punti? Va beh alzo le mani…
Lele ho riletto quello che ho scritto ieri e devo dire che lo riscriverei anche oggi. Ho fatto qualche esempio (e altri ce ne sarebbero) di labirintiche (almeno per me) scelte di campo e di ombrose decisioni. Ho anche scritto che qualche punticino lo abbiamo gettato alle ortiche (non che avremmo 20 punti in più) ma soprattutto continuo ad essere convinto che il Parma abbia nascosto i limiti di Pecchia e non che Pecchia abbia portato al vertice una squadra inferiore ad altre. Detto questo la cosa più ragionevole mi sembra quella di aver giudicato incomparabile l’attuale mister con i… Leggi il resto »
Solo per precisarti (tralasciando gli allenatori citati i quali avevano rose e uomini di altro livello sia tecnico che umano) che a Bari stanno rimpiangendo, e non poco, il tanto vituperato Mignani, autore di un vero e proprio miracolo con la squadra dí quest’anno, fino alla sua cacciata, specialmente rispetto al confronto impietoso con i successori, tra cui Magoo. Il tutto per ricordarti che forse la rosa del Parma, e tu lo sai perfettamente, non ha la completezza che permette di scavare un solco così importante e decisivo dalle altre (vedi serie A), e che il lavoro del Mister è… Leggi il resto »
Va bè…cmq parlando degli ex allenatori ho usato la parola lavoro perché credo che si possano giudicare i risultati raggiunti indipendentemente dalle rose a disposizione…ad es uscendo dal nostro perimetro DeZerbi non vincerà mai la Premier con il Brighton ma sta realizzando un impressionante lavoro tecnico superiore o quantomeno paragonabile, a detta degli stessi protagonisti, al goat Guardiola. Mi dispiace invece che tu ti riferisca come stai facendo ad un allenatore che ci ha salvato da una situazione delicata…, che sia a Parma che a Bari verrà giudicato solo per pochi mesi di servizio, senza aver potuto fare né la… Leggi il resto »
Se giochiamo con umiltà senza esperimenti di formazione vinciamo!
Dobbiamo migliorare nello schierare la formazione iniziale
Il Cosenza aveva 4 centrocampisti in campo, noi solo 3.
È ovvio che se il hai un centrocampo solido hai il coltello tra le mani per ferire simbolicamente gli avversari.
Purtroppo Pecchia pensa che se hai 4 attaccanti e solo 2 centrocampisti è più facile segnare
È questo il suo limite
Se invece hai 4 centrocampisti e solo 2 attaccanti è più facile fare gol.
Questo purtroppo Pecchia non l’ ha capito.
Vedi di far giocare gente fresca fisicamente e mentalmente, qualcuno è stanco.
Nulla di personale, ma è bestiale come due partite fa ci si lamentava delle rotazioni di Pecchia adesso dovrebbe far giocare di più chi non ha giocato (quindi fare più rotazioni)….mha!!!
Bravo Verba concordo in pieno…a volte l’amore ti porta a sragionare…vediamola così. Io la penso come te.
Mi raccomando Pecchia metti in campo Osorio.
un giocatore strepitoso ( per gli avversari)
Con OSORIO karakiri indiano.
Se perdiamo o pareggiamo si ricomincia da capo
Ciao Velenoso, hai tirato fuori gli occhiali ai raggi X dell’Intrepido????…..a parte gli scherzi non è che ci sono altre alternative lui e Circati….
Valenti non è pronto?
L’ ho sempre detto anzi lo abbiamo sempre detto che in difesa mancava un centrale se poi aggiungiamo che a centrocampo manca un metronomo e a gennaio si doveva provvedere, la frittata è fatta.
Pensa se dopo aver avuto 8 punti di vantaggio
sulla serie 🅰️ diretta, con i giocatori tecnici che abbiamo non si dovesse Verbania, andare in serie 🅰️
Tra i tifosi scoppierebbe il finimondo anche perché tutti i migliori se ne andrebbero e allora per Pecchia sarebbe un fallimento epocale.
Hai ragione sul finale del tuo discorso, però avevamo 4 punti sulla terza ora 6, vuol dire che ne abbiamo guadagnati 2 o meglio che le altre nonostante i “rinforzi” ne hanno persi.
Il prossimo.o turno c’è Modena-Cremonese e Como Venezia, vedremo ……
È inutile caro VGB non sa contare.🤣🤣
Ecco….mettiamo una punta, io Bonny l’ho visto bene, poi il resto!
Si, speriamo che la formazione schirata contro il Cosenza sia servita da lezione. Per quel poco che ne capisco partirei con 3 uomini davanti alla difesa: Estevez Hernani Cyprien.
Sul fatto della punta sono anche d’accordo, magari Charpentier e non Bonny (che però potrebbe essere un gran centravanti col suo fisico).
Sul centrocampo non sono molto d’accordo con te amico Emmegi: abbiamo fatto un campionato entusiasmante finora e non possono essere due pareggi a mettere il modulo in discussione.
Nemmeno dovesse andare male a Terni secondo me.
Sono d’accordo, contro il Cosenza il problema,secondo me , è che non avendo schierato Forte hanno abbandonato il 442 e giocando 451 erano in notevole soprannumero a centrocampo, con Man Partipilo Benek e Mihaila eravamo troppo scoperti, tornando al modulo tradizionale non dovremmo avere grossi problemi.
Quando Pecchia capirà che è inutile mettere 5 attaccanti se non hai un centrocampo folto, allora Pecchia dimostrerà di aver capito qualcosa.
Ora è in stato confusionale.
Certo, non metto in discussione il modulo. Ma visto che lo stesso Pecchia parla di adattamento, io partirei con quei tre.
Non è importante la punta ma il centrocampo
Senza Bernabè ed Estevez il nostro centrocampo è penoso.
Gli attaccanti devono ricevere palle ma se il centrocampo quasi non esiste agli attaccanti non riceveranno palle per segnare e i difensori con addirittura Osorio faranno cappellate in modo industriale e ovviamente vincere una partita sarà un miraggio sahariano
Purtroppo Pecchia non ha capito che il centrocampo è la chiave di ogni partita.
Se hai il centrocampo forte fai filtro per la difesa e dai palloni agli attaccanti, se il centrocampo è costituito da soli due centrocampisti se ti va bene al massimo pareggi ma è più probabile la sconfitta.
Non ci vuole un genio per capirlo.
Il nostro centrocampo deve essere costituito da
Bernabè
Estevez
Hernani
Cyprien.
Senza SE e senza MA.
Con questi 4 la difesa e l’ attacco funzionano.
Io partirei invece con 4 centrocampisti come logica impone ma il quarto centrocampista affidabile non lo abbiamo.
Bernabè purtroppo, l’ anima di questa squadra è ai box per cui la vedo nera contro la nostra bestia….nera
Penso sia la partita giusta per Charpentier.
Avessimo Tutino….
Con noi ha fatto 1 anno e mezzo con tre allenatori diversi, non ricordo prestazioni indimenticabili….il problema è che l’erba del vicino è sempre più verde, vedi chi voleva Ferrari a gennaio, poi vai a vedere la difesa del Sassuolo…..
Bisognava dargli tempo Verbania
Prendi Mihaila prima inguardabile o Sohm
che dicevano era il peggiore del Parma.
Ora sono tra i migliori
Molti hanno bisogno di più tempo per maturare, altri meno.
Certo che se continui a cambiargli ruolo non tutti i giocatori si adattano
Per me questo Tutino ci avrebbe fatto avere qualche punto in più.
Non convocato. 😉
Più che una punta bisogna mettere la…testa.