Italia Under15, Parma protagonista

I crociatini Taina e i gemelli De Simone hanno ben figurato

Una giornata da album dei ricordi per i Crociati Leonardo Taina e i gemelli Gabriele e Giovanni De Simone, protagonisti ieri, GiovedƬ 18 Novembre 2021, della SelezioneĀ Centro NordĀ dell’Italia Under 15 al Centro Tecnico FederaleĀ ā€œLuigi Ridolfiā€Ā di Coverciano (Firenze), dove i 44 convocati del Tecnico Federale Sig. Massimiliano Favo sono stati suddivisi in due gruppi,Ā i Verdi,Ā guidati dalla panchina dallo stesso CT, in cui con la casacca numero 13 ĆØ sceso in campo per la GaraĀ 2 l’esterno basso destro Giovanni De Simone, e iĀ Bianchi,Ā seguiti da Daniele Zoratto, in cui, in gara 1, sono subito scesi sul Campo 2Ā ā€œEnzo Bearzotā€, il portiere Leonardo Taina (maglia numero 1) e l’esterno basso di sinistra, (maglia numero 3), Gabriele De Simone. Non si ĆØ consumato, cosƬ, uno scontroĀ fratricidaĀ tra i Crociati, nonostante i due gemelli De Simone figurassero in due gruppi differenti. Dopo l’emozione di varcare l’ingresso della Casa azzurra, nella quale hannoĀ abitatoĀ tutti i Campioni della storia dell’Italia e provarne tutte leĀ comoditĆ , aver visto da vicino, stretto la mano o posato per unĀ selfieĀ un mostro sacro come Andrea Barzagli, i tre giocatori del vivaio gialloblù, man mano che si avvicinava la gara, han trovato la giusta concentrazione, calma e tranquillitĆ , seguendo gli abitualiĀ riti,Ā per affrontare la partita speciale che li attendeva, che, se anche non doveva essere da loro considerata un esame, come ĆØ stesso detto loro dal CT, di fatto si sapeva perfettamente quanto potesse esserlo, in considerazione che dalle varie Selezioni in atto (4 con 44 chiamati, questaĀ era la terza, l’ultima si svolgerĆ  a Catanzaro) usciranno i prescelti per la nuova Italia Under 15. Alla fine, nei ragazzi del Parma, c’era la consapevolezza di aver fatto bene, di aver dato tutto e la giusta ambizione e speranza che non si sia trattato di unĀ unicum. Pur nella consapevolezza che la concorrenza ĆØ tanta e qualificata, ma l’importante, stavolta, era esserci e non toppare: e questo ĆØ stato. Subito sollecitato, manco un minuto dopo il fischio d’inizio, da Claudio Giardino, bomber della Juventus, Leonardo Taina ha immediatamente risposto presente, respingendo il suo insidioso calcio a rete di destro a mezza altezza. Subito dopo ĆØ il palo ad aiutarlo a salvarsi in calcio d’angolo, dopo il tentativo del vicentino Mattia Borrelli. Un’altra manciata di secondi e di nuovo un legno ĆØ colto dai Verdi, stavolta da Alessandro Oliveri dell’Empoli, con un destro al volo. Insomma un abbrivio da cardiopalma per l’estremo difensore ducale, che, nei 45′ in cui ĆØ rimasto in campo, si ĆØ pure distinto per una parata sullaĀ destra rasoterra su botta pericolosa di Andrea Orlandi (Empoli), due uscite alte ad anticipare Alessandro Luchetti (Inter) e Antonino Tarantino (Genoa), due lanci lunghi, diventati assist, a servire Kevin Stella (Hellas Verona) e Tommaso Principe (Monza) per i loro gol ed una chiusuraĀ uno contro unoĀ sul bianconero Claudio Giardino e sostanzialmente incolpevole sui due gol presi da Andrea Orlandi (sinistro di prima intenzione sul secondo palo) e Mattia Borrelli (colpo di testa in elevazione, a fil di palo). UnaĀ partita di grande intensitĆ  per il 3 Bianco Gabriele De Simone che, all’inizio, si ĆØ distinto per una buona chiusura sul pericoloso Borrelli; a metĆ  campo si ĆØ prodotto in diversi cross in area di rigore al servizio dei compagni Tommaso Gatto (Torino) e Kevin Stella (Hellas Verona). Durante l’intera porzione di match Gabriele De Simone ha continuato a salire sulla fascia, producendosi in numerose chiusure su Edoardo Sturli (Fiorentina) e Claudio Giardino (Juventus). Il gemello Giovanni De Simone, in Gara 2, ha giocatoĀ esterno bassoĀ di destra con la casacca numero 13 dei Verdi e gli sono bastati appena 2′ per prodursi in quella che sta diventando una utilissima specialitĆ , ossia procacciare calci di rigore a favore della propria squadra: nel caso specifico ĆØ stato il genoano Francesco Marotta a sgambettarlo da dietro nei pressi dell’area piccola, dopo uno stop a seguire su passaggio di Marco Genovese (Sampdoria) e cosƬ l’arbitro, Sig. Samuele Nafra della Sezione A.I.A. diĀ Valdarno, non ha avuto dubbi nell’assegnare la massima punizione trasformata, con un destro rasoterra, da Federico Coletta, nonostante il portiere Alessandro Colla (Alessandria) avesse intuito. Passano cinque minuti e lo stesso Colla respinge la conclusione a mezza altezza di Giovanni De Simone sul primo palo. E nel finale ilĀ nostroĀ 13 verde salva sulla linea sulla conclusione di Samuele Picardi (L.R. Vicenza), dopo un bel cross dell’avversario. Alla fine i tre ragazzi Crociati hanno raccontato come ĆØ andata a Gabriele Majo, responsabile ufficio stampa e comunicazione del Settore Giovanile del Parma Calcio 1913:Ā ā€œSono contento della mia prestazione – ha detto Leonardo Taina – ho dato tutto ed ho aiutato la mia squadra a vincere: mi sono anche trasformato in assist-man lanciando due volte i miei compagni per altrettante segnature. Il vento era fastidioso e non mi ha aiutato, ma quando sono stato chiamato in causa penso di aver risposto sempre presente, magari potevo fareĀ meglio sui due gol subiti, ma sono comunque soddisfatto della mia prestazione. Calcare i campi di Coverciano, dove giocano i nostri idoli della Nazionale, ĆØ sicuramente un qualcosa di unico, un sogno che siamo riusciti a realizzare grazie all’impegno quotidiano, ai consigli dei nostri allenatori e all’aiuto dei compagni, che ci fanno rendere al massimo. Nella riunione tecnica i tecnici ci hanno tranquillizzato, dicendoci di giocare come se fosse una partitella normale, e di non vederlo come un esameā€.Ā Con il numero uno ha giocato Gabriele De Simone:Ā ā€œVestire la maglia della Nazionale ĆØ una esperienza magnifica, indimenticabile, che spero di poterĀ rivivere.Ā Personalmente ho spinto molto sulla fascia e mi sono divertito. Anche a livello collettivo siamo andati bene. Quando gioco, per essere più concentrato, cerco di arrabbiarmi, trovando, cosƬ, stimoli nell’avversario. Possiamo tutti ancora fare meglio e migliorareā€¦ā€.Ā L’altro gemello, Giovanni De Simone, era tra i Verdi, che con lui in campo si sono aggiudicati la frazione 1-0, anche grazie al penalty da lui procurato:Ā ā€œSi, ho guadagnato un calcio di rigore, e non ĆØ il primo in questa stagione. Ho dato tutto me stesso nella gara di oggi, perchĆ© questa era un’occasione da sfruttare e anche gli altri due miei compagni hanno fatto il massimo. Spero di poter continuare questo percorso con la Nazionale, perchĆ© entrare a Coverciano ĆØ una emozione indescrivibile: ĆØ un impianto glorioso e bellissimoā€.

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