L’allenatore del Parma in conferenza stampa: “Suzuki o Corvi? Inizieranno 11 e gli altri saranno pronti per aiutare chi sarà in campo e per fare un impatto positivo a partita in corso”
Le dichiarazioni dell’allenatore Carlos Cuesta, durante la conferenza di presentazione della ventinovesima giornata della Serie A Enilive contro il Torino, rilasciate nella Press Conference Room del Mutti Training Center di Collecchio.
COME ARRIVA LA SQUADRA A TORINO
“Abbiamo fuori Bernabé, Frigan e Pontus (Almqvist, nda) sono ancora fuori con i percorsi individuali. Gli altri sono a disposizione. Recuperiamo Valenti dalla squalifica, recuperiamo anche Sasha (Britschgi, nda). E Mena Martinez è convocato dalla Primavera. E così siamo pronti per andare a Torino a fare punti. Suzuki o Corvi? Inizieranno 11 e gli altri saranno pronti per aiutare chi sarà in campo e per fare un impatto positivo a partita in corso. Ci sarà un portiere sicuro e due in panchina. Britschgi? Può darci una mano ed è disponibile. Le caratteristiche dei centrocampisti in campo domani? Quello che dobbiamo fare è che sicuramente ci saranno tanti duelli, come in attacco e in difesa, dobbiamo combinare bene e difendere molto bene. Quando ci sono situazioni di contrasto, coprire bene gli spazi mentre difendiamo. E poi mischiare la capacità di inserirci, di ricevere fra le linee e andare alla porta avversaria per fare gol. E tornare a 100 all’ora alla tua porta per non prenderlo, il gol. Sapere come sfruttare gli spazi come si lasciano quando abbiamo la palla, saper gestire i momenti di transizione, difendere molto bene, saper essere compatti e aggressivi e vincere i duelli. Essere molto completi, per vincere e portare i risultati a casa devi fare molto cose e molto bene. Devi essere molto dominante nelle aree, è lì che si fa la differenza nel calcio. Essere completi per portare la partita dove vogliamo e sapere i problemi che ci vuole creare il Torino. E noi sapere dei mezzi e delle possibilità che abbiamo per far del male a loro”.
OBIETTIVO FINALE
“Lottare per il decimo posto? Per me non c’è obiettivo più grande di sfruttare ogni giorno il 100 per cento. Questo ti aumenta la probabilità di raggiungere certi obiettivi. Ci concentriamo sul presente. Oggi fare il nostro massimo, domani andare a Torino ed essere consapevoli della partita e dell’avversario che troveremo. Essere consapevoli di portare i punti. Non vogliamo vedere troppo avanti e indietro, ci concentriamo sui di noi e fare il nostro meglio. Questo ti aiuta ad avere i risultati”.


