GdP: “Manca il piano B”

Nella ripresa della gara con l'Inter il Parma ha provato si ad alzare il baricentro ma l'unico riscontro è stato di prestare il fianco alle ripartenze dei nerazzurri

Nella ripresa della gara con l’Inter il Parma ha provato si ad alzare il baricentro ma l’unico riscontro è stato di prestare il fianco alle ripartenze dei nerazzurri

È mancato il piano B. Lo scrive oggi La Gazzetta di Parma. “Nella ripresa il Parma ha provato si ad alzare il baricentro ma l’unico riscontro è stato di prestare il fianco alle ripartenze dei nerazzurri, vicini al raddoppio in più occasioni, senza, però, mai creare veri pericoli negli ultimi venti metri. L’Inter in riaggressione e negli spazi aperti è, di gran lunga, la migliore squadra della serie A però, specialmente nel finale, a risultato ancora in bilico, era auspicabile vedere un assalto vero e proprio e qualche attacco più convinto che non c’è stato. E, invece, sorprende, in negativo, il dato degli zero tiri nello specchio della porta e dei soli quattro totali, tra cui la traversa di Ondrejka al 25′ della prima frazione. “Il primo non prenderle” è indice di maturità e umiltà ma funziona finché non muta il canovaccio e bisogna provare ad affacciarsi nella metà campo altrui: era accaduto così anche con la Juve alla prima giornata, quando la squadra, pensando, principalmente, alla fase di non possesso, aveva resistito bene fino all’1-0 di David poi, sotto nel punteggio, non seppe invertire la rotta”.

Fonte: La Gazzetta di Parma

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2 mesi fa

Manca anche quello A di piano 😓😓😓

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2 mesi fa

Non si può trarre riscontri, quando l’ avversario è la capolista. La prossima partita è da considerare.

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2 mesi fa

La nebbia è sempre un problema

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2 mesi fa

Più che altro si è alzata la nebbia

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2 mesi fa

Piano piano in B potrebbe essere il titolo

Don Luigi
Don Luigi
2 mesi fa

Lo ammetto fratelli cari ma vedendo giocare il Parma con l’ Internazionale ho bestemmiato.
Chiedi scusa a voi fratelli e a Dio e spero nel suo perdono ma mai ho visto giocare il Parma così male.
Cuesta non ha dato gioco alla squadra perché Cuesta ne sa di calcio come un gay ne sa di donne
Scusatemi fratelli ma ho paura per il mio fegato che seguendo il Parma e vedendolo giocare come la squadra dell’ oratorio mi sta scoppiando

CAMILLO
CAMILLO
2 mesi fa
Reply to  Don Luigi

Don Luigi la capisco ma Dio non centra niente.
Il responsabile è Cuesta che non ha saputo dare un gioco alla squadra.
La cosa che non sta né in cielo né il terra è che non viene esonerato.
Prendiamo un allenatore navigato e non un allenatore che di calcio ne sa un baffo.
Ora andiamo a Lecce e sarà una goleada contro un attacco che finora come noi ha segnato solo 12 gol tre dei quali fatti dal Lecce al Tardini

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