Nonostante la doppia superiorità, la difesa della Lazio non ha avuto troppi grattacapi
C’è un dato che ben riflette i problemi incontrati dal Parma nella brutta sconfitta con la Lazio. Perché secondo i numeri raccolti da Sofascore, sono ben 0 le grandi occasioni avute dai crociati: si intendono “occasioni nitide in cui ci si aspetta che un giocatore segni“. Se ripensiamo infatti alla partita di Provedel, estremo difensore della Lazio, è stato chiamato a ben pochi interventi degni di nota, nonostante il Parma abbia giocato per gran parte della partita in un uomo in più, e per l’ultima parte anche in doppia superiorità numerica. Il portiere dei biancocelesti ha dovuto infatti compiere 6 parate, ma di queste solo 2 probabilmente possono essere annotate come “non facili”: quella su Bernabé, nel primo tempo, che non era troppo angolata, e quella nel finale di Estevez, proveniente da un tiro da fuori area, deviato da un difensore, che per definizione non viene annotata tra le “grandi occasioni” ma è stata comunque la più pericolosa.
Se guardiamo i dati della Lazio, sono ben 4 le grandi occasioni, tante rispetto a quelle del Parma, soprattutto se si considera la superiorità numerica dei crociati. Anche il numero di gol attesi (xG) della Lazio è superiore a quello del Parma: 1,35 per i biancocelesti mentre 1,08 per i crociati: dati che confermano come siano stati gli ospiti ad essere più pericolosi nell’arco di tutta la gara, e ciò è difficile da accettare se si considera come si era messa la partita. Ma il calcio, lo sappiamo, è uno sport imprevedibile, dove fino all’ultimo può succedere di tutto, e questa volta, purtroppo, il risultato finale è a sfavore dei crociati, che dovranno essere bravi a sfruttare la pausa ed evitare che questo risultato negativo possa condizionare psicologicamente l’immediato futuro, che riserva la fondamentale sfida con la Fiorentina.


