L’assessore allo Sport del Comune di Parma: “Speravo nel taglio del nastro…”
Durante le celebrazioni del cinquantesimo della San Leo, squadra di calcio fondata nel 1946 ed espressione del quartiere San Leonardo, celebrato allāAuditorium Toscanini, l’assessore allo Sport del Comune di Parma, Marco Bosi, ha parlato dello stadio Tardini. Ecco l’intervento documentato da Stadiotardini.it:
āCome detto, siamo tutti in attesa ā visto che il Parma ha scelto di cambiare strada e di non fare più un cantiere unico, ma a stralci ā del nuovo progetto. Continua ad essere un nostro obiettivo, ma come sapete, essendo un progetto finanziato interamente dalla parte privata, il progetto ĆØ sviluppato dalla parte privata, e dunque la fine del mio mandato si avvicina e, prima speravo di vedere il taglio del nastro, poi avevo iniziato a sperare nella prima pietra, ma come si suol direĀ chi vive sperandoā¦ā.



Altro che stadio nuovo, se retrocedono in serie B , altro che rifare lo stadio comincia a ristrutturare la societĆ , cambia i tuoi scout che insieme scegliete dei giocatori scarsi che non hanno mai giocato in Serie A, cambia il direttore sportivo che ĆØ inesistente, occhio perchĆ© Cherubini si sta guardando intorno per cambiare squadra nei prossimi anni in disaccordo con le scelte scarse dell’ americano, per l’ ennesima volta, non si prendono giocatori italiani esperti , poi l’ allenatore ĆØ la stessa situazione di Pecchia ,bisogna sempre correre dietro alle controfigure .Krause svegliati !!!!!! , tra qualche settimana sarete… Leggi il resto Ā»