Nel disegno dell’allenatore, secondo La Gazzetta di Parma, c’è il desiderio di passare al 3-4-2-1
Nel disegno di Cuesta, tuttavia, c’è il desiderio di passare al 3-4-2-1, sperimentato all’inizio del ritiro e anche nell’ultimo test di Collecchio, che prevede l’impiego del doppio trequartista alle spalle del centravanti (Pellegrino o Cutrone): a giostrare tra le linee potrebbero essere, non nell’immediato bensì in un futuro a medio-lungo termine, lo stesso Oristanio e Ondrejka, già decisivo nella passata stagione in quella posizione ibrida, che sta cercando di bruciare le tappe dopo la frattura del perone sinistro rimediata lo scorso 26 luglio con il Werder Brema. Anche per tenere fede alla promessa all’indomani dell’infortunio e poco prima di finire sotto i ferri.
«Devo recuperare il prima possibile, quest’anno punto a segnare quindici gol». Probabilmente, ne basterebbero anche meno per far felici il Parma e i suoi tifosi.
Fonte: La Gazzetta di Parma



I moduli si fanno in base ai giocatori a disposizione non viceversa
L’ avevano capito anche i sassi.. comunque meglio tardi che mai!!