Come giocherà il Parma di Chivu?

Il modulo più utilizzato dal tecnico rumeno è il 4-3-3, fondamentale il lavoro del centrocampo

Il modulo più utilizzato dal tecnico rumeno è il 4-3-3, fondamentale il lavoro del centrocampo

Il nuovo tecnico del Parma Cristian Chivu ha iniziato la sua avventura sulla panchina crociata, e non avrà molto tempo per preparare il suo esordio da allenatore in Serie A. Il Parma scenderà infatti in campo sabato nel derby con il Bologna. Servirà dare una scossa immediata alla squadra e provare a fare risultato. Ma come giocherà il Parma di Cristian Chivu? Il tecnico rumeno nella sua ultima esperienza in panchina, con la formazione primavera dell’Inter, con la quale si è piazzato al primo post in classifica perdendo però la semifinale scudetto con il Sassuolo, ha preferito per la maggior parte delle volte il 4-3-3, con rarissime eccezioni, ma senza mai virare su una difesa a 3. Possiamo dunque ipotizzare che ciò avverrà anche con il Parma, soprattutto per non andare a sconvolgere eccessivamente la squadra, abituata da tempo alla linea di difesa a 4.

Tra le caratteristiche principali dell’ultima Inter u19 di Chivu c’è sicuramente l’importanza dei centrocampisti, che hanno segnato buona parte dei gol della squadra, che ha terminato il campionato come miglior attacco. Nel stile di gioco scelto da Chivu, sono frequenti gli inserimenti delle mezzali a partecipare alla manovra offensiva e pronti anche in fase di rifinitura. Caratteristica che il tecnico rumeno cercherà, molto probabilmente, di inserire anche nella formazione crociata, sfruttando magari l’abilità di Sohm nel partecipare alla fase offensiva. Caratteristiche diverse invece per Bernabè, che agli inserimenti preferisce di gran lunga ricevere palla sui piedi per poi mandare in porta i compagni. Importante sarà il filtro davanti alla difesa, che spesso è mancato con Pecchia, soprattutto nell’ultimo periodo. Saranno molto probabilmente Estevez e Keita chiamati a svolgere questo ruolo.

Sulle fasce offensive Chivu troverà caratteristiche che potrebbero adattarsi bene alla sua proposta di calcio. Tra i principi del tecnico rumeno c’è l’idea di un calcio verticale, a ricercare la velocità degli esterni, che saranno chiamati ad affrontare l’avversario ma anche spesso a dirigersi verso la parte più interna del campo, in modo tale da aprire il campo ai terzini, che saranno molto coinvolti anche nella manovra offensiva. Tratto distintivo è anche l’abilità di sfruttare le ripartenze veloci, che il Parma ha più volte dimostrato di avere nelle proprie corde. Per quanto riguarda la fase difensiva invece, la sua Inter nell’ultima stagione del campionato primavera ha chiuso con la miglior difesa, anche se non sono mancati gol subiti a causa di disattenzioni difensive, oltre a qualche difficoltà sui cross provenienti dalle fasce.

 

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1 anno fa

Io sono fiducioso che con lui si raggiunge la salvezza.
Forza Parma 💛💙💛💙

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1 anno fa

Io non lo conosco ma chi lo conosce mi ha detto che oltre ad essere molto preparato è un gran motivatore. Ecsa cambiare spesso giocando a specchio dell’ avversario.

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1 anno fa

Magari anche un corso speciale a mirare anche alla porta🤣🤣

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1 anno fa

Ha scoperto l’America?

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1 anno fa

Suzuki Del Prato Valenti (Leoni) Vogliacco Valeri Estevez Keita Sohm (Hernani) Bernabè Bonny Cancellieri (Man)

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1 anno fa

Con 5 5 5 😅

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1 anno fa

La seconda meglio… Man anche no, grazie, finché non dimostra di tenerci…

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1 anno fa

Speriamo nei 3 centrali a metà campo ..se vogliamo protezione alla debole difesa ..😉

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1 anno fa

Finalmente si parla di centrocampo

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1 anno fa

ora vediamo , se era colpa dell’allenatore oppure sono 11 balordi + 1

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