Con lo spagnolo in campo, il gioco crociato ha tutt’altro aspetto
Contro il Cagliari si è finalmente rivisto in campo Adrian Bernabè. Lo spagnolo, infortunatosi il 4 novembre nella sconfitta con il Genoa, è stato schierato da Pecchia dal primo minuto e non è stato sostituito. Segnali importanti per quanto riguarda la condizione fisica, che certamente non può ancora essere al top, ma ha comunque permesso a Adrian di giocare tutti i 90 minuti. Il suo ritorno rappresenta una chiave fondamentale nella corsa alla salvezza. La qualità delle giocate e l’intensità che lo spagnolo sa dare alla manovra crociata sono caratteristiche uniche, che nessun altro nella rosa a disposizione di mister Pecchia possiede. Analizzando alcuni dati della stagione crociata fino a questo momento, possiamo vedere come, poche volte il Parma ha mantenuto il pallino del gioco e dunque un maggior possesso palla. Nell’ultima sconfitta per 2-1 con il Cagliari, il Parma ha fatto registrare il dato più alto di passaggi effettuati in una partita, ben 534, e tanto di questo passa dai piedi del centrocampista spagnolo, che ne ha realizzati ben 97, il dato più alto della partita.
Con Bernabè in campo, il Parma cerca di impostare il gioco, cercando di sviluppare la propria idea di calcio verticale, anche con la palla tra i piedi e non solo su situazione di contropiede. A trarne vantaggio sono anche Mandela Keita, ma soprattutto Sohm, che può tornare ad occupare un raggio d’azione più offensivo, agendo sulla trequarti, posizione che, nell’avvio di campionato ha dimostrato saper ricoprire con ottime doti. A differenza delle precedenti partite, saltate per infortunio dal classe 2001, il Parma ha provato a sviluppare la propria manovra dal basso, non a caso, dopo Bernabè, i due giocatori ad aver toccato più palloni sono Leoni e Vogliacco. Purtroppo però, i crociati hanno faticato a trovare spazi nel fortino della squadra sarda, trovando la rete solo nel finale, ma che non è bastata per avviare la rimonta. Certamente però, il rientro in campo di Bernabè, e anche la prestazione positiva dello spagnolo, solo le notizie migliori che Pecchia potesse avere in questo periodo di crisi di risultati.



Ma perfavore fanj sbudlér dal ridor
uno solo che predica nel deserto
L’unico che in conferenza stampa ha fatto dichiarazioni corrette e concrete
IL MIO PARMA CHE CAMBIA (Litfiba feat. Lele) … Cos’è, cos’è questa sensazione? È come un treno che mi passa dentro senza stazione Dov’è, dov’è il capostazione? Sto viaggiando senza biglietto e non ho direzione … È lei, è lei che prende la mia mano E mi accompagna in questo lungo viaggio, andiamo lontano Ecco cos’è tutto il mio stupore Non è facile guardare in faccia la trasformazione … È il mio Parma che cambia Nella forma e nel colore È in trasformazione È una strana sensazione In un bagno di sudore È il mio Parma che cambia E cambia,… Leggi il resto »
Bisogna vincere. Come ha detto lui, se non si lotta in 11 è dura
Bernabè penso sia sotto gli occhi di tutti che farlo giocare mediano è uno spreco, giocando più avanzato avevamo tutto un’altro peso … tutti tranne Pecchia sembra
Ma Pecchia non sa neanche dove ha messo le ciabatte come può vedere la posizione giusta dei giocatori da mettere in campo.
Te li dico io come cambia: un brocco assieme a 10 buoni sembra bravo,mentre uno bravo assieme a 10 brocchi si imbrocchisce anche lui.
Krause è un figlio di troia.
Ma come cambia in che senso?
Non è cambiato niente!
Abbiamo perso ancora! 🤷🏽♂️😭
Suzuki sponsorizza il festival di Sanremo?
Robe da matti