Il sindaco: “Mi sento di rassicurare tutti: i ritardi e i rallentamenti sono dovuti alla burocrazia”
La delibera per il Tardini arriverĆ nei primi mesi del 2025. Il ritardo nell’iter progettuale ĆØ dovuto a rallentamenti fisiologici. Il sindaco di Parma, Michele Guerra, si ĆØ espresso cosƬ circa la situazione del Nuovo Tardini. Lo ha fatto durante la trasmissione Parma Europa in onda su 12TvParma. “Mi sento di rassicurare tutti: quando si decide come in questo caso di mantenere pubblica la proprietĆ dellāimpianto c’ĆØ il rischio di arrivare lunghi. I ritardi e i rallentamenti, come li chiamate voi,Ā sono dovuti al fatto che ĆØ molto difficile fare stadiĀ in Italia e lo sappiamo perchĆ© tutte le cittĆ che si sono lanciate in questo lavoro, soprattutto se lo stadio rimane pubblico come noi vogliamo che la proprietĆ del Tardini resti e, quindi, non lo vendiamo come ĆØ stato fatto in altre cittĆ al privato, questo rende le operazioni complicate“.
Sul tavolo le questioni del piano economico-finanziario dellāopera e la durata della concessione alla societĆ gialloblu. Secondo Guerra il Comune ĆØ ormai pronto per fare il passo con la delibera: “Ci siamo! Il Parma ha risposto a tutteĀ le osservazioni che erano tante eĀ complicate, quindi posso dire che nei primi mesi del 2025 avremo la delibera dello stadio Tardini e potremmo andare nella direzione di un nuovo stadio su cui anche la proprietĆ del Parma Calcio continua ad esprimere tutta la convinzione che ha sempre messo rispetto a questa nuova infrastruttura“.


