La sfida tra Parma ed Hellas Verona si avvicina, ma Fabio Pecchia si trova a fare i conti con un reparto difensivo in emergenza. Le indisponibilità di Lautaro Valenti e Yordan Osorio, entrambi ai box per problemi fisici, restringono le scelte nel cuore della difesa. A disposizione sembrano restare il capitano Enrico Delprato e il giovane Giovanni Leoni, una coppia che Pecchia potrebbe schierare titolare per la seconda volta in questa stagione.
Come riporta SportParma, l’ungherese Botond Balogh, reduce da un risentimento al bacino accusato contro l’Inter, si è allenato regolarmente negli ultimi giorni. Tuttavia, resta da capire se sarà pronto per scendere in campo o se sarà utilizzato solo come riserva. Leoni e Delprato, invece, sembrano essere i prescelti per fronteggiare l’Hellas Verona, un tandem che ha già dimostrato affiatamento nella vittoria per 2-1 contro il Venezia alla 12esima giornata.
La situazione della difesa ducale non è nuova: già a San Siro, nella recente sconfitta contro l’Inter, Pecchia aveva dovuto adattare la formazione, affidandosi a Balogh accanto a Delprato dopo l’infortunio di Leoni. Ora, con una coperta sempre più corta, il tecnico è chiamato a gestire al meglio le risorse disponibili per limitare i rischi contro una squadra ostica come l’Hellas.



Ascoltate l allenatore deve pensare solo a vincere non alle formazioni chiaro concetto !
Magari!!
Leoni e’ molto bravo DelPrato e’ una garanzia!!
Per ora ci sono questi… Poi vediamo se a gennaio arriva qualcuno!
Chi ha messo il genio a centrocampo?
Gioco forza, tutte le partite si fa male qualcuno, speriamo che non si infortuni nessuno.
Per forza…non ci sono altre alternative
Che sulla carta sarebbe pure la migliore possibile
L’ostica Hellas è terz’ultima, ha preso quasi 40 gol, nelle ultime 8 partite ha fatto 3 punti, fuori casa ha sempre perso tranne che col Genoa…….
Rispetto all’anno scorso segniamo il 35% di meno e subiamo il 35% di gol in più. E ci sta. E’ questa la differenza tra una squadra di serie B e una di serie A. Noi, fondamentalmente e al netto degli infortuni, siamo ancora una delle più forti squadre di serie B. Bisogna cambiare passo (e se possibile mentalità).