Zion Suzuki è una delle assolute sorprese in questa stagione in casa Parma. I ducali hanno azzardato affidando i gradi di titolare a un portiere giovane, giapponese e semi sconosciuto. Lui pensa al lavoro e sulla pagine di Repubblica si è raccontato tra aspetti di campo e privati.
Parma: Suzuki si racconta tra aspetti di campo e privati
“Come il portiere dell’Inter, Yann Sommer, per allenare i riflessi in allenamento utilizzo occhiali speciali, oppure i BlazePod, pulsanti luminosi e il sistema Neurotracker, che proietta su uno schermo palle in movimento. Sono molto favorevole all’uso della tecnologia – ha detto -. In Giappone mister Pecchia è famoso per aver allenato l’Avispa Fukuoka. anche Ficcadenti, il nostro preparatore dei portieri, Valerio Visconti, sono popolarissimi. Il sushi? Non l’ho mai provato. I miei compagni insistono per portarmi a provarlo, ma non me la sento. La mia parola preferita in italiano è “animale” . Quando faccio una bella parata, i compagni mi dicono ‘Zion sei un animale!’, un bel complimento“.



tipo ? prendere 3 gol a partita ?
Da subito, con cognizione di causa, ho detto che era ed è un fenomeno e può migliorare ancora tanto.
Si confermo che forte! E pensare che e’ ancora acerbo, ha margine di miglioramento altissimi..
Questo è forte e ha ampi margini di miglioramento. Due mesi che lo scrivo e mi sono preso insulti da tutti. Ma fa’ lo stesso ha 50 anni non mi spavento! Forza Parma e gli scettici possono anche andare a…
Francesco El Rejo Reggiani chìlù ‘ne schersa miga…