Anas Haj Mohamed, giovane promessa del Parma, si è guadagnato le luci della ribalta segnando un gol straordinario contro la Lazio, durante il suo debutto da titolare in Serie A. A soli 19 anni, il ragazzo nato a Chieti da padre tunisino e madre marocchina sta dimostrando che il coraggio di credere nei giovani può ripagare. Con quella rete “pennellata”, Haj ha regalato ai tifosi un momento magico, il primo capitolo di una storia che potrebbe trasformarsi in una vera favola calcistica.
Dal Gazzolo al Parma, per Haj Mohamed una crescita costante
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, la passione per il calcio di Haj nasce a Verona, dove si trasferisce con la famiglia a tre anni. Il suo talento inizia a emergere nelle giovanili del Gazzolo, fino al passaggio al Chievo. Qui entra in contatto con il mondo del calcio professionistico, affinando le sue abilità e costruendo una solida base tecnica. Nel 2021, dopo il fallimento del Chievo, arriva il momento cruciale: il settore scouting del Parma nota il giovane talento e lo porta in Emilia. Qui, con la maglia dell’Under 18 e poi della Primavera, Haj continua a stupire, segnando 8 gol con l’Under 18 e 16 in Primavera. Fabio Pecchia, tecnico della prima squadra, osserva il ragazzo con attenzione, lasciandogli il tempo di maturare senza pressioni. La fiducia di Pecchia trova conferma l’1 dicembre 2024, quando Haj viene schierato titolare contro la Lazio. Al minuto 53, la giovane stella disegna un gol spettacolare, un tiro a giro che ricorda il tocco dei grandi campioni. La rete non solo sigilla una vittoria importante per il Parma, ma rappresenta anche l’inizio del sogno di Haj, che confessa di ispirarsi a Neymar. Nonostante la giovane età, Haj ha già preso decisioni importanti. Nel 2023, ha scelto di rappresentare la Tunisia a livello internazionale, esordendo in una partita contro il Botswana. Questa scelta, maturata con il sostegno della famiglia, dimostra il legame profondo con le sue origini e la maturità di un ragazzo che gioca con il cuore.



Ma nn scherziamo dai su 🤦
Un nuovo Gianfranco Zola….
Ocio a non diventare come Amatal….ètor che Neymar 🤣
Calma!!!
Molto promettente, se le premesse sono queste….
Bravo Ananas , questo giocatore andra’ lontano
Piano, piedi per terra,deve restare umile! Comunque in bocca al lupo!
Grande Anas se continui ad impegnarti come stai facendo potrai diventare chi vuoi 💛💙
È ovio che il tito è dovuto al fatto che in conferenza stampa ha dichiarato di ispirarsi a Neymar, io gli auguri di non diventare Neymar ma un giocatore di calcio vero …soprattutto perché i circhi sono in crisi.
Tutti i giocatori si ispirano a qualcuno. E’ ovvio che l’ispirazione a Neymar è dovuta al giocatore/giocoliere brasiliano. Io mi ispiro a Neymar per le gnocche che gravitano attorno a lui. Potrei usare la simpatia per averne qualcuna! Tornando seri, presto troverà una sua dimensione (ora troppo giovane e fa bene a sognare) e da lì crescerà ulteriormente. Dovrebbe ispirarsi a Del Prato come giocatore e come uomo visto che lo frequenta giornalmente, ma, come diceva un grandissimo “La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare”. Comunque… Leggi il resto »
Chi l’ha detta ?
Shopenhauer il filosofo.
Prima di tutto deve andare il palestro