Parla così l’allenatore dei bianconeri in conferenza stampa
La Juventus esce dall’Allianz Stadium con un punto, contro un Parma che due volte si è portato in vantaggio per poi farsi rimontare. L’allenare della squadra bianconera si è così espresso nella conferenza stampa post-partita sulla prestazione dei suoi giocatori: “Noi vogliamo fare tanto e a volte non riusciamo a fare quello che abbiamo in testa. Dobbiamo mantenere l’equilibrio, giocare con la nostra idea, contro una squadra che si chiude e oggi ripartiva molto bene con i suoi esterni. Abbiamo sofferto, andavamo nella loro metà campo, loro facevano un blocco basso e con i nostri errori negli ultimi metri loro ripartivano. Dobbiamo cercare di costruire in avanti e al primo sbaglio devi prendere 60/70 metri indietro dà un vantaggio psicologico all’avversario. Dobbiamo fare subito la riaggressione, altrimenti loro scappano e vanno verso la nostra porta. Vuol dire dare un vantaggio all’avversario. Spesso abbiamo commesso errori negli ultimi metri e abbiamo fatto ripartire il Parma. Fisicamente e psicologicamente diamo vantaggio agli avversari. Su Danilo-Gatti? Ho guardato il collettivo non solo loro. Nel collettivo abbiamo fatto bene e male a tratti”.
Thiago Motta si è poi detto deluso per il risultato maturato in questo turno infrasettimanale: “Questa sera volevamo un risultato diverso, perché sappiamo di poter fare meglio. Oggi non abbiamo fatto il necessario per vincere. Bisogna lasciare questa partita indietro e recuperare l’energie per affrontare al massimo l’Udinese. Noi abbiamo giocatori fortissimi che in alcuni momenti vogliono fare troppo e sbagliano. Dobbiamo fare meglio e sicuramente lo faremo, perchè abbiamo giocatori fortissimi”.



CARO MOTTA , a bologna era più facile allenare, a torino e molto più difficile questo dimostra anche che non e un allenatore ancora come lo descrivano con squadre più deboli e molto più facile farle giocare con squadre di nome ,come la juve dimostra che ha dei problemi di fare il gioco che vuole lui. il parma non ha rubato niente, anzi, ha regalato il pari,