L’attaccante croato 0ggi allo Spezia: “Ho provato a prendere il massimo da questa situazione, anche nei pochi minuti che ho avuto a disposizione ho segnato tre gol”
L’avventura di Antonio Colak a Parma non sarĆ ricordata come una delle migliori della sua carriera. Lo spiega l’attaccante croato in un’intervista a cittadellaspezia.com. “Non si giocava con un nove classico, ma con un giocatore più versatile come Bonny, come Mihaila, e non sono riuscito a far vedere quelle che sono le mie qualitĆ migliori, ovvero segnare. Ho provato a prendere il massimo da questa situazione, anche nei pochi minuti che ho avuto a disposizione ho segnato tre gol. Ma sono diventato campione e siamo arrivati in Serie A. Magari non ĆØ stata lāavventura che speravo fosse, ma ĆØ stata una parte importante della mia carriera“.



Grande Antonio, ci potevi venire utile quest’anno e invece hanno preferito mandarti via , per far giocare una stagione intera sempre gli stessi giocatori.
GRANDISSIMO PROFESSIONISTA ššš
Grande professionalitĆ . Si potrebbe anche ricordare però che, escludendo i gol su rigore, Colak ha segnato un gol in meno di Benek e rapportato ai minuti giocati ha fatto 1gol/217min contro 1gol/460min del giovane Polacco. Una piccola provocazione per dire che i centravanti che fanno i centravanti (ruolo che Pecchia non amaā¦) magari la buttano dentro più degli altri⦠Ps Ai Pecchiani questi discorsi non interesseranno ma volete sapere chi sono i nostri primi due giocatori per gol-fatti/minuto lāanno scorso? 1°) Charpentier; 2°) Colakā¦. che quando sono entrati hanno interpretato se stessi nel ruolo di punta-punta. Dai Pecchia sistema la difesa… Leggi il resto Ā»
Grazie per tutto il rispetto che hai avuto con questa maglia e questa tifoseria ti auguriamo il meglio šŗš¦
Sei un signore ad affermare queste cose, avresti potuto sparlare, avevi tutto il diritto. Buona fortuna per la tua nuova avventura..