Tutti i colpi del mercato crociato
Si è chiusa la sessione estiva di calciomercato della stagione 2024/2025, finalizzata a regalare a mister Pecchia una rosa in grado di competere nel campionato di Serie A. La parola chiave è sicuramente continuità: nessuna spesa folle ma investimenti mirati a migliorare una rosa che partiva da una base solida. Il mercato del Parma si è avviato con il colpo a parametro zero di Emanuele Valeri seguito dall’arrivo di Zion Suzuki per 7,5 milioni di euro più bonus di circa 2,5 milioni e percentuale minima (10%) su una futura rivendita. Dopo un periodo di stallo, i crociati hanno poi rinforzato le fasce laterali, con gli arrivi di Pontus Almqvist, pagato tramite una percentuale sulla futura rivendita, e Matteo Cancellieri, in prestito oneroso a 1,2 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a circa 8 milioni. Nell’ultima settimana di calciomercato sono poi stati messi a punto gli ultimi acquisti, ovvero il giovane difensore Giovanni Leoni, classe 2006, pagato circa 5 milioni più bonus intorno ai 3 milioni, arrivato dalla Sampdoria e Antoine Joujou, esterno francese, costato circa 3 milioni al Le Havre e che rimarrà una stagione in prestito al club francese. Nel deadline-day del 31 agosto il Parma ha completato gli ultimi due colpi, con il centrocampista Rachid Kouda, pagato circa 4,5 milioni allo Spezia con percentuale sulla futura rivendita (10%), che rimarrà in prestito ai bianconeri ed infine l’acquisto più oneroso di tutta la sessione di mercato estiva del Parma, che ha investito una cifra pari a circa 12 milioni di euro più eventuali tre di bonus per portare in gialloblù Mandela Keita, mediano classe 2002 arrivato dall’Antwerp.
Non sono mancate di certo le cessioni: oltre ai numerosi giocatori andati in scadenza di contratto, il Parma ha incassato circa 2,5 milioni dal riscatto di Gennaro Tutino da parte del Cosenza, 1,5 milioni dal riscatto di Stanko Juric dal Real Valladolid e circa 200.000 euro dal riscatto di Buayi-Kiala dall’Auxerre. Diverse anche le partenze in prestito, con Tjas Begic e Anthony Partipilo che si sono accasati al Frosinone: il primo in prestito secco, mentre Partipilo con diritto di riscatto. Anche Filippo Rinaldi e Peter Amoran hanno lasciato Parma in prestito secco, rimanendo però in Italia: il primo si è trasferito alla Feralpisalò mentre il secondo al Perugia. È finito in Serie C anche Antonello Vona, che è tornato al Latina, stavolta a titolo definitivo. Dario Sits ha invece lasciato l’Italia ed è passato all’Helmond Sports, in seconda serie olandese, in prestito con diritto di riscatto. Anche Martin Turk si è trasferito all’estero, passando ai polacchi del Ruch Chorzow per circa 200.000 euro più il 50% sulla futura rivendita. È rimasto invece in Italia Antonio Colak, che si è trasferito a titolo definitivo allo Spezia per circa 2,5 milioni di euro.



8,5 forza Parma
Buono
6;5
Un bell’ 8, se fosse arrivato anche l’americano dell’ Hajduk sarebbe stato 9, spero a gennaio lo prendano. Bernabé non può “tirare la carretta” tutto il campionato.
Second me 8
Spesi tanti soldi, prima di giudicare vediamo gli acquisti come si comportano nel ns. campionato, per i soldi spesi un bel 7,50.
9
Voto 8, credo che anche camara e charpentier potevano essere ceduti in b, nn hanno il passo come partipilo della A. Prox giro
8
Non dò un voto ma solo un complimento per il lavoro fatto gestito che guarda al futuro, senza eccessi inutili ma innesti giusti. Manca solo qualche prolungamento di contratti per essere perfetti