Dici Gianluigi Buffon e non pupi non pensare al mitico Parma capace dei fare incetta di trofei in Europa e in Italia, facendo conquistare una città intera la cui squadra sfiorato anche lo scudetto. L’ex portiere, in una lunga intervista a 12 TvParma, ha ripercorso gli anni in gialloblù.
Buffon: “Il Tardini è stato un teatro speciale della mia vita e della mia carriera”
“Il primo ricordo del Tardini è dell’estate del ’91, quando son venuto a firmare il primo contratto per i Giovanissimi Provinciali. Lo stadio per me è come un tempio sacro e quando lo vidi pensai che anche solo due minuti in questo al Tardini sarebbe stato un sogno. Poi di minuti ne ho fatti, di soddisfazioni ce ne siamo tolte diverse – ha detto -. Al di là dello stadio e dell’aspetto sportivo, la cosa bella di Parma e del rapporto con la città è la cosa ancestrale che si è creata, questo legame di pancia con la gente di Parma. È la cosa più bella che mi porto dentro. Il Tardini è stato un teatro speciale della mia vita e della mia carriera, nella quale ci son state tappe incredibili. Pensando da dove il Parma era partito con Ceresini in Serie C e vedendo dove è arrivato in pochi anni, è un percorso che nessuno ha fatto. Come tutte le cose la gente poi si abitua, inevitabilmente quella bellezza e quel sano fervore quando ero ragazzo nei primi due anni in cui ho giocato, poi si è affievolita un po’. Uno si abitua e dà per scontato le cose e quindi quando poi non vincevamo lo scudetto ed era un fallimento. Questo è un peccato, stai vivendo qualcosa di speciale e andrebbe vissuto nella sua pienezza a fondo. Non sono io a dovermi definire parmigiano di adozione, però penso che, non so per quale ragione, quando entravo in campo la gente percepiva che nella partita, oltre a fare il mio dovere, mettevo un qualcosa di diverso, che era l’anima. Quest’anima ce la mettevo perché mi sentivo parte integrante di questa città. Per me era veramente emozionante poter giocare per il Parma e poter far felice questa gente, dando sogni e speranze, nonostante non fossimo una città metropolitana. Ce la giocavamo contro le più grandi, come Davide contro Golia“.



Redazione, potreste cancellare i commenti delle teste quadre contro un grande campione ed una leggenda?
Sempre il numero 1 👏
Sei stato un grande fino a quando non sei andato alla juve li sei diventato un gobbo ed è iniziata la fase discendente della tua carriera
buffon sei una suiga
Ma vai aff…. Affascinato
Siamo stati noi a battezzare quel ragazzo in porta, fuoriclasse indiscutibile. E Buffon ha fatto bene poi ad andare alla Juve. Non potevamo, per nostro piacere, trattenere il miglior portiere del mondo anche se allora la distanza dai gobbi non era lunga. Abbiamo però fatto male a richiamarlo, ormai anziano, a difendere ancora la nostra porta. Solo kk gli avrebbe potuto assicurare a 43-45 anni un posto da titolare. Ma il presidente sognatore.. ci teneva ad essere ricordato come l’artefice del ritorno a casa del figliol prodigo. Kk sa sempre quali sono le storie da raccontare. Sa come suscitare commozione,… Leggi il resto »
🤣🤣🤣👏👏👏
Abbiamo?? Mi sono perso qualcosa forse..
Per il bene del Parma stattene lontano PS sei stato un grande campione ma i tempi e l età Castigano
Buffon un alieno
Chapeau Gigi
Armiamoci e partite
Ma tu cos’hai fatto di preciso? Spiega……. No perché noi siamo andati in a tu no… tu non ci sei stato…… capitano juventino…
Chi critica Buffon è un
CEREBROLESO