Durante l’intervista concessa a 12 TvParma, per il programma 100 anni di Stadio Tardini, Gianluigi Buffon ha parlato anche del Parma che è stato e che è, facendo un salto temporale ricco di emozioni dagli esordi fino alla recente promozione in Serie A dei gialloblù, primo passo di una rinascita con un occhio all’Europa.
Buffon torna a raccontare l’esordio al Parma
“La porta sotto la Sud è stata la prima che ho difeso al Tardini da professionista, quel famoso Parma-Milan. Ricordo anche la prima palla che ho toccato, c’è stato un cross, palla alta e io ho fatto la mia prima uscita, riuscendo così a rompere il ghiaccio e dando sollievo alla gente, non mi conoscevano, sono riuscito con determinazione a trasmettere sicurezza. Quando fecero questi lavori alla Curva e alla tribuna sembrava di entrare il Camp Nou, lo stadio fece una metamorfosi – ha raccontato -. Il fatto che il Parma abbia vinto e sia ancora negli annali è un qualcosa di veramente grande, che ti dà la dimensione che aveva il Parma all’epoca. Io avendola vissuta faccio ancora fatica a pensare che nel giro di 20-25 anni sia caduto tutto questo, ci sia stato un fallimento. Ora speriamo che il presidente possa regalare a questi fedelissimi tifosi, che sono sempre vicini al Parma, una rinascita“.



Quando è stato il momento di fare una scelta, l’hai fatta, e hai scelto la Juve. Per carità, belle parole, ma hai scelto di andare, così come l’anno scorso dopo la partita col Cagliari. I veri uomini si vedono quando prendono decisioni scomode in momenti difficili.
Sono d’accordo al 100%