L’ex allenatore del Parma, Nevio Scala, il primo a condurre la squadra gialloblu in serie A nella stagione 1989/90, è intervenuto in collegamento telefonico alla trasmissione “Bar Sport” condotta dal giornalista Marco Balestrazzi e in onda il lunedì sera su 12 Tv Parma. “Ho mandato un messaggio a Fabio (Pecchia) che è stato l’artefice di questa cavalcata. Ho fatto i complimenti anche alla società attraverso il presidente, mi auguro che abbiano sentito la mia presenza. Le doti del Parma? Una grande umiltà e coesione tra Fabio e i suoi giocatori, quello che è stato il segreto del Parma dei miei tempi. Ha dato prova di essere veramente una squadra e credo che Fabio abbia fatto un capolavoro in una situazione anche un po’ complicata e difficile“.
FUTURO. “Io terrei tutti quelli che hanno ottenuto la promozione quest’anno, secondo me nella prossima stagione darebbero un grande apporto alla loro prima apparizione in serie A. Non cambierei molto, credo che riconfermare il gruppo sia la cosa più giusta e interessante“.



Il Volo, i 3 ragazzi tifosissimi del Parma hanno scritto e cantato dedicando a Pecchia la canzone presentata all’ ultimo festival di Sanremo appunto.CAPOLAVORO.
Ginoble Boschetto e Barone il trio del Volo su Vanity Fair del 12 gennaio di quest’ anno hanno dichiarato che sono tifosi del Parma e seguono quando possono su Sky le partite del Parma.
Ginoble è il più tifoso dei 3.
Grande Nevio, Parma sarà sempre casa tua, che ricordi…… 💛💙
GRANDISSIMO, MISTER!!!!!
È vero ha fatto un capolavoro grazie però a Krause
Senza di lui non vi sarebbe stato un capolavoro
Sono d’accordo con il grande Nevio, la cosa più importante quest’anno è stato il GRUPPO smantellarlo sarebbe più un danno che un guadagno
Erano altri tempi e altri giocatori ma la prima promozione in serie A sono stati fatti 3 acquisti Grun , Taffarel e Brolin (se non ricordo male).
Ehehehe…per fare oggi acquisti pari a quelli ci vorrebbero 200 milioni di Euro. Poi non giocherebbero certo nel Parma ma in lidi ben più alti.
Per cui scegliere con grande professionalità i profili giusti e incrociare le dita. Per me fondamentale sarà non prendere giocatori rotti o con passati problemi fisici. Occorrono acquisti di atleti e non donnine. Fondamentale l’infermeria vuota perchè i carichi di lavoro per la serie A saranno ben diversi.
L’ importante che non arrivino svernatori.
Ci vogliono giovani eccelsi non montati umili ma bravi alla Delprato, alla BERNABÈ alla Beneficenza alla Circati che non si sentono arrivati.
Questo è il segreto.