L’allenatore del Parma a fine partita: “C’è bisogno di tutti, ma la ricetta è pensare una gara alla volta. Gli eroi di Wembley? Che possano essere d’esempio per i ragazzi”
Fabio Pecchia è uno che vuole mettersi alle spalle subito la partita, che si sia vinto o che si sia perso. Anche dopo aver dominato il Brescia ed essere entrato nei playoff aritmeticamente mantiene i piedi per terra. “Non so che dire: si può parlare di playoff, ma oggi è stata una giornata di spessore perché ho visto una squadra che ha fatto una grande partita. Al di là dell’obiettivo dei playoff che rimane così. Vorrei mandare un messaggio a Jallow perché ha subito un infortunio bruttissimo, mi spiace per il ragazzo perché troverà la forza per riprendere il suo cammino. La nota stonata può essere questa”. Poi si passa all’analisi della partita: “Quando parlavo di squadra in costruzione qualcuno rideva, ma attraverso il lavoro si va avanti e le squadre vanno costruite. La continuità è stata la parola pi rimarcata negli ultimi undici mesi, ma quando siamo stati al completo la squadra ha fatto bene e tutti sono stati nel gruppo. Più si gioca e più si migliora di condizione. Mi spiace per chi non ha giocato, erano in condizione e sono rimasti fuori. Ora che i playoff li dovremo giocare abbiamo bisogno di tutti.
Non li ho mai fatti i playoff, è un’esperienza nuova. La ricetta è pensare a una partita alla volta. Ora la Spal, contro cui giocheremo per vincere. Non so dove arriveremo, qualcuno ci sta davanti e qualche altro appaiato. Ma la squadra deve allenarsi e prepararsi per vincere la partita. Gli eroi di Wembley? Ho rivisto il grande Scala, con il quale ho potuto scambiare qualche minuto. È stimolante, è una squadra che ha fatto la storia. Mi auguro che sia da stimolo per tutti i miei giovani. Rammarico per non essere tra le prime due? Nessun rammarico, il Frosinone è stato superiore e il Genoa più forte. Uno può pensare a tante cose, ma la classifica è questa. Sohm? Parliamo di ragazzi che sono in piena formazione, bisogna avere pazienza. Ha accettato di stare fuori, con voglia di lavorare. Ha riguadagnato il posto e l’ho fatto giocare in più ruoli. Riesce a sviluppare forza e qualità“.



A Ferrara tre punti e via con i play off
Ho una domanda per chi ne sa più di me. Ma perché in tutte le classifiche il Parma risulta sesto dietro al Cagliari anche se ha gli scontri diretti a favore? Non dovrebbe essere davanti?
Secondo me è un errore. Primo criterio sono gli scontri diretti
Di solito, per motivi di praticità e per evitare di calcolare continuamente delle “classifiche avulse”, si usa la differenza reti oppure l’ordine alfabetico.
Poi, alla fine del campionato, si tiene conto della classifica avulsa, come da regolamento.
Ah, ecco, adesso ho capito. Fa così anche televideo
X differenza reti
Dai mo che proviamo ad arrivare quarti.
Giusto
Pensiamo alla nostra
BESTIA NERA
Sono anni che non la battiamo.
Per me, se la dovessimo battere saremmo la favorita per i play off perché battere la nostra BESTIA NERA sarebbe come dire
” Siamo la squadra più in forma
LA SERIE A con questo Benedikzak e con questo Man non è più un una chimera”