Torna Osorio, Delprato va a destra: ballottaggio Ansaldi-Coulibaly sulla mancina. Pecchia vuole vincere per avvicinare il quarto posto
Verrebbe da dire: ‘Peccato che aprile finisca‘. Per il Parma ĆØ stato un mese di raccolta piena, anche se il bello viene adesso. In quattro partite nessuna sconfitta per gli uomini di Pecchia, tre vittorie e un pareggio. Dieci punti su dodici conquistati e un bottino ricco e convincente che rilancia le ambizioni dei crociati in chiave promozione. Ma nella testa dell’allenatore quello che ĆØ stato fatto fino a ora ĆØ da mettere in archivio: lunedƬ a Benevento comincerĆ il mese più importante dell’anno. Il momento ĆØ decisivo,Ā il Parma avrĆ 19 giorni per capire come stupire ancora. PerchĆ© c’ĆØ tempo di farlo, a patto che si continui sulla via intrapresa. Il Parma ĆØ quinto in classifica, ha tre punti di vantaggio sulla sesta (il Cagliari, battuto al Tardini in rimonta) e vede il Südtirol (avanti di due punti) al quarto posto. Il Bari (terzo) ĆØ più lontano: nove punti con quattro partite davanti sembrano tanti, sperandoĀ non aumentino perchĆ© se la terza classificata avrĆ 15 punti sulla quarta andrĆ direttamente in Serie A senza passare per i playoff. Difficile che tutto questo si realizzi, ma il Parma ĆØ condannato a vincere il più possibile per abbellire la sua classifica eĀ guardarlaĀ solamente alla fine. In questo ultimo scorcio, Pecchia si aggrappa ai suoi fedelissimi: da Buffon a Delprato, passando per Vazquez e Zanimacchia che ha impiegato poche settimane per essere considerato dall’allenatoreĀ una certezza. L’ex Cremonese, che Fabio conosce bene dai tempi della Juventus Under23, dĆ garanzie in ogni porzione del campo: come esterno d’attacco sia a destra che a sinistra, da terzino alla ‘Mazzocchi’ che come lui a Parma aveva cominciato da ala e da attaccante esterno prima di diventare un buon quinto e un terzino affidabile. Zanimacchia in difesa ci ha giocato per bisogno, ma ha dato risposte importanti.
Se l’ex JuventusĀ ĆØ un jolly nello scacchiere di Pecchia, Vazquez ĆØ il faro. Si noti che Franco ha fatto il mediano, la mezzala sinistra, il trequartista, il falso nove. Ha giocato ovunque. E oggi ĆØ uno di quegli insostituibili perchĆ© sa raffreddare il pallone quando scotta, sa gestirlo ed ĆØ punto di riferimento per i compagni. In caso di Serie A sarĆ rinnovo automatico per el Mudo che spinge forte sull’acceleratore per tagliare un traguardo importante. Lo stesso che vorrebbe festeggiare Cristian Ansaldi, suo grande amico. L’argentino ĆØ una carta di pesoĀ nel mazzo di Pecchia: consigliere di molti giovani, nello spogliatoio gode di grande credibilitĆ . Anche per lui, in caso di Serie A, c’ĆØ un diritto di riscatto da far valere. Un’opzione complicata, vista l’etĆ del terzino non più di primo pelo che si gioca una maglia con Coulibaly in ottica Benevento. In attesa della decisione su Ansaldi, Pecchia ripartirĆ ancheĀ da Buffon, non impeccabile contro il Cagliari. Il capitano ĆØ l’anima di questo gruppo, un totem che si venera in silenzio e dal quale i giovani cercanoĀ di apprendere il più possibile. Se si parla di giovani non si può non citare Delprato, tra i fedelissimi di Pecchia. La carta di identitĆ ĆØ dalla sua parte, ma l’esperienza che mostra in campo e il numero di partite giocate tra i professionisti a soli 23 anni (117 tra campionato e coppe) ne fanno uno degli intoccabili. Per Pecchia e per il Parma.
La probabile formazione di ForzaParma
PARMA (4-3-3): Buffon; Delprato, Osorio, Cobbaut, Ansaldi; BernabƩ, Estevez, Juric; Man, Vazquez, Zanimacchia. All: Pecchia



Ciao a tutti ci può stare