La nona tappa di Parma Lands approda a Salsomaggiore

Il Direttore Operativo, Perrone: “Vogliamo iniziare dai nostri bambini a far conoscere la storia del Parma”

La nona tappa di Parma Lands, progetto itinerante promosso dal club e dalla Provincia di Parma come veicolo di aggregazione sociale e promozione turistica dei nostri territori, è approdata a Salsomaggiore avvolta nel freddo, ma grazie al calore dei “salsesi” e dei tanti bambini che non hanno voluto mancare all’appuntamento.

Parma Lands, parola al Direttore Operativo, Stefano Perrone

In piazza Berzieri, a Salsomaggiore, ad accompagnare il Direttore Operativo crociato, c’era una delegazione composta da Woyo Coulibaly e Nora Heroum, in rappresentanza della prima squadra maschile e femminile, da Ze Maria, grande calciatori della storia del Parma e oggi collaboratore tecnico del Settore Giovanile, e lo SLO Giuseppe Squarcia. I bambini e le bambine presenti hanno potuto divertirsi con le attività promosse in piazza dalla nostra Academy e, grazie alla collaborazione con il partner del progetto, Cetilar, sono state distribuite delle bandiere per sostenere la squadra sia in occasione di Parma-Benevento (ieri al Tardini) e di Parma-Fiorentina per la femminile (domani al Tardini). Anche l’Associazione Parma Museum ha allestito uno spazio dedicato alla storia, un viaggio per conoscere, attraverso cimeli e bandiere, il nostro glorioso passato. “Parma Lands – ha dichiarato il Direttore Operativo, Stefano Perrone – è un progetto importante, stiamo girando tutta la provincia, portiamo la nostra idea di socialità. Vogliamo iniziare dai nostri bambini a far conoscere la storia del Parma, conoscere il passato e far crescere il nostro presente. Vogliamo che la nostra presenza sul territorio sia forte. La beneficenza è una componente importante per il nostro territorio“.

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Grande Regia
Grande Regia
3 anni fa

💛💙
Lasciate perdere…la storia del Parma è un fallimento

Vorrei essere un despota e fucilare la squadra
Vorrei essere un despota e fucilare la squadra
3 anni fa
Reply to  Grande Regia

Se fossi un despota ficilerei tutti i reggiani e poi ficilerei quasi tutti i giocatori del Parma esclusi Camara Corvi Del Prato e Pecchia.
Qualcuno sarà sorpresi e dira’ che anche Pecchia meriterebbe la fucilazione .
Giusto infatti lui, prima della fucilazione sarebbe torturato e poi fucilato
Purtroppo però ( sigh) non sono un despota.

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