Il prossimo anno il Parma non sarà più tra le favorite di primissima fascia ma avrà l’obbligo di puntare alla serie A
Si avvicina la scelta del nuovo allenatore e la Gazzetta di Parma prova a tracciare l’identikit di colui che dovrà guidare il Parma nella stagione del riscatto. In cui, tuttavia, i crociati non saranno più tra le favorite di prima fascia, ruolo che spetterà alle retrocesse e alle eliminate ai play-off, ma avrà l’obbligo di puntare al ritorno in serie A.
FAME. Ecco perchè bisogna reperire una figura che abbia fame e sappia ridare un’anima alla squadra, intesa come senso di responsabilità e spirito di gruppo che vengono prima delle abilità tecniche. Per fare ciò la rosa dovrà subìre un profondo “restyling” ed essere completata da innesti di categoria più funzionali alla causa senza affidarsi in toto a giovani che finora si sono rivelati acquisti sbagliati.



La Societa’ del Parma Calcio piu’ ridicola e incompetente dal 1913 ad oggi.
Ha pagato 8 milioni x Busi. A questo punto potrebbe spenderli x bielsa
Sempre le stesse cose. Ormai tutti sembrano aver gettato la spugna.
Non penso che Iachini non avesse fame .. ma se non gli dai del materiale ben assortito..
Provate con Oronzo Cana’
Nel continente africano c’è ne sono tanti…
Se bastasse avere fame allora va bene anche richiamare Liverani
Si parla di avere fame in campo non a tavola
DONADONI, DE ZERBI,
Il parma non è il favorito allora potrebbe salire in a