Non bastano le statistiche ad assolvere la prestazione dei crociati che hanno messo in luce i difetti già emersi nella precedente gestione
“Nella gara più impegnativa il Parma è sembrato quello di Maresca, ne ha replicato tutti i difetti, e dopo quasi tre mesi di cura Iachini la cosa non può che deludere“. Questa l’analisi della Gazzetta di Parma sul ko in casa della Cremonese, nonostante le statistiche tra possesso palla al 67% (lungo ma sterile) e tiri in porta (15 a 8 e 5-3 nello specchio) siano dalla parte dei crociati usciti a mani vuote dallo Zini. Il turnover dei grigiorossi, che hanno lasciato in panchina gente come Buonaiuto e Gaetano, si è rivelato decisamente più efficace mentre Iachini ha sbagliato ad affidarsi a Coulibaly e Sohm in un impegno cruciale della stagione. E convince poco anche l’ingresso di Man a sinistra, quando a destra avrebbe potuto accentrarsi e sfruttare il suo mancino o perlomeno combinare qualcosa in più rispetto all’impreciso Correia.
SPERANZE NULLE?. Secondo il quotidiano locale, si può e si deve continuare a sperare ma viene difficile pensare come questo Parma possa trasformarsi in una squadra che vince le partite.


