Il presidente dagli Stati Uniti: “Presto entreranno due figure nuove nell’organigramma. Uno sarà supervisore dell’area business, l’altra per l’area tecnica”
La voce del presidente, seppur dall’Iowa, tuona nel ventre del Tardini. Nel vero senso della parola, perché la chiacchierata con il presidente si consuma all’interno dello spogliatoio, uno dei luoghi sacri del mondo Parma.
“Voglio parlarvi di un argomento caldo, verso cui nutro grande passione. Ci tengo a sottolineare la piena fiducia nei confronti di allenatore, direttore sportivo e tutta la squadra. La mia fiducia va verso tutti, non solo i nuovi, ma anche ai giocatori di esperienza che indossano i colori del Parma da tempo. Il contributo di questi ragazzi è stato fondamentale. Non ho dubbi sui talenti presenti, questi ci consentiranno fino in fondo di combattere per le salvezza. Sono sicuro che sapranno rimettere in campo tutto quello che è necessario per raggiungere l’obiettivo, la squadra, la società, è unita, affronteremo la battaglia tutti inzieme”. È un augurio piu che un grido di battaglia, accompagnato da una promessa: “Intensificherò la mia presenza a Collecchio, per accompagnare la squadra verso il traguardo. Ai tifosi dico: sono come voi, non soddisfatto ma allo stesso tempo confermo che farò tutto quello che conta per mantenere la squadra in Serie A. Le sfide ci rafforzano, questa è una promessa che mi sento di fare. Daremo tutto, combatteremo da lunedì fino alla fine per rimanere nella serie maggiore. Ci tengo a chiarire che in qualità di presidente sono assolutamente in grado di confermare l’intero progetto a lungo termine”.
Guardando alla squadra, diciamo che ha un nucleo importante a livello di giocatori. Non conta l’età, ma il talento che va integrato con l’esperienza del gruppo che c’era già. Lo sfogo dell’allenatore è comprensibile. Significa che ci teniamo entrambi, il mercato prevede che la società faccia il possibile per soddisfare le necessità di tutti. La squadra ha in dotazione giocatori che possono giocare, sono allineato con ds e allenatore”.
“Io parlo con spesso con la gente che ha fatto la storia di questa società. Marco Ferrari, Pietro Pizzarotti, parlo con il mister, con Lucarelli. Il dialogo con queste figure mi dà l’opportunità di imparare su Parma e sul calcio, il confronto mi serve per crescere, per capire quella che è la storia. Il Parma ha una storia importante, per me ha un valore interfacciarmi con queste persone. La previsione è quella di inserire due figure: una che avrà la supervisione del lato business e altro che avrà la supervisione del lato calcio. La scelta ricadrà su due figure di esperienza nel mondo del calcio, con l’intento di far crescere la società. La provenienza? Non è importante, ciò che conta è che devono essere esperti e provenienti dal mondo del calcio. Il piano è quello di introdurre queste persone il prima possibile. Magari a fine stagione, deve svincolarsi dall’impegno che ha. La cosa fondamentale è trovare le persone giuste che possano ricoprire questo ruolo, prevedo che le figure possano entrare in organigramma da subito, entro fine stagione”.
“Lo stadio? Mi sto muovendo velocemente per far approvare questo progetto. So che c’è una parte di cittadini che abitano nel quartiere che non è contenta. Voglio chiarire al più presto con loro di cosa si tratta, magari spiegando loro il progetto. È importante che loro capiscano che uno stadio è fondamentale”.
“Ho parlato con tutti, penso di avere un insieme di professionisti in grado di affrontare le sfide e una serie di talenti che ci condurranno alla salvezza”.



NOI DOBBIAMO FARE 38 PUNTI SE NON 39/40
NON DOBBIAMO PREOCCUPARCI DELLE ALTRE.
E’ MATEMATICO CHE CON QUEI PUNTI QUALCHE AVVERSARI INCIAMPI IN FILOTTI NEGATIVI CLAMOROSI …
A VERONA SI VINCE
BASTA
CI SALVEREMO PERCHE’ DOBBIAMO SALVARCI
E POI SMETTILA DI CHIAMARTI VELENOSO
TU SEI SOLO UN BRANGOGNATORE
PER DI PIU DA TASTIERA …
QUELLI COME TE QUANDO CAMBIA L’ARIA CAMBIANO NICK
SPERO CHE TU ABBIA MENO DI 14/15 ANNI
PERCHE’ IL LIVELLO DEI TUOI INTERVENTI
INSIEME AI TUOI CONGIUNTIVI
VALE UNA LICENZA ELEMENTARE
devi far seguire spiegazioni tecniche alle tue critiche
se no sei solo un pensionato del bar
incaxxato per problemi prostatici
Parole sante
La vittoria dello Spezia ci condanna alla serie B.
Retrocederemo con Torino (inguardabile) e Crotone.
Se notate, le squadre avversarie quest’anno tirano verso la nostra porta meno dello scorso campionato.
Il fatto è che SEPE non fa una parata decisiva che è una, cosa che invece faceva lo scorso anno.
SEPE pensa di essere giocatore da Inter ma quest’,anno se non ci fosse stato il PITO sarebbe in panchina perenne.
Ve l’ ho detto e ve lo ripeto SEPE
va regalato a qualche squadra autolesionista.
Vale un caxxo
piu’ che d’accordo. il problema e’ che non lo vuole piu’ nessuno
È contento di Carli?
Vogliamo fatti, non pugnette…
Vedendo Torino Genoa di oggi, a meno di miracoli ce ne fanno di biscotti…
Perché speri ancora nella salvezza ?
Ah ah ah
Dovevamo rinforzarci in difesa e invece con Conti e Bani ci. siamo indeboliti. Ora abbiamo una difesa MONSTRE che fa paura….ai tifosi gialloblù
Avevamo bisogno di due centrocampisti e invece di prenderli abbiamo dato via Barilla’ e Scozzarella
senza prendere nessuno.
Avevamo bisogno di attaccanti li abbiamo presi ma continuano a giocare i soliti.
Il FALLIMENTO ritirando la squadra del campionato è la soluzione più valida per non fare ridere l’Italia
Come rimpiango Arzignano Guazzo & Co.
per me il reparto piu’ scarso resta il centrocampo, a parte Kucko non si salva nessuno. In difesa qualche giovane interessante ci sarebbe (balogh, dierck)…io li farei giocare al posto delle galline vecchie da brodo