Gol e assist, corsa e inserimenti. Il centrocampista decisivo
Hernani a San Siro ha fatto il brasiliano. Di colpo ha alzato il ritmo lento e compassato, portandolo al livello del suo pensiero che corre volentieri più veloce delle sue gambe. Il problema era sincronizzarlo, evidentemente San Siro gli porta bene perché alla Scala del calcio è stato lui il tenore della serata. Gol, assist per il 2-0 di Kurtic e tanta legna, oltre che chilometri percorsi a tappare questa o quella falla. E contro giocatori come Kessie e compagnia non era facile. La sua prova, stropicciata dal mancato ripiego difensivo sul primo gol di Hernandez, è notevole. Per spirito di sacrificio, intelligenza tattica e capacità di adattarsi al contesto di lotta, lui che ha sempre preferito la sciabola al fioretto.
Si toglie anche la soddisfazione di timbrare il cartellino, con un gol da centrocampista di inserimento, capace di capire prima dove arriva il pallone e muoversi a seconda di come si muovono i compagni. Qualche sbavatura che bisogna mettere in preventivo, ma la prova di Hernani ĆØ salita di livello, replicando quello che di buono aveva fatto a San Siro un mese e mezzo fa contro lāInter, dove era stato bravo a trovare lāassist vincente per Gervinho. Un altro che quando vede il MeazzaĀ si illumina. Gervinho gli ha restituito il favore, ricambiando la cortesia.
Terzo gol stagionale per Hernani, il primo che porta punti visto che a Bologna e a Udine il Parma ĆØ tornato con zero grano in tasca.
Contro la squadra che guardava dal Brasile, quella squadra zeppa di giocatori che Hernani e tutti i ragazzi come lui ammiravano da lontano. San Gonzalo del Minas Gerais era lontano quando il suo idolo Kaka allietava l’Europa, con la maglia del Milan. Hernani guardava al rossonero, sognava di giocarci un giorno, o di sfidare il diavolo. Magari di segnare a San Siro, fonte di ispirazione assieme al Milan di ogni giovane che inizia a giocare a calcio. E figurarsi se non lo ĆØ per un ragazzo brasiliano. Domenica sera, al termine della partita, ha voluto dire a Dida che era un suo tifoso, ha ricordato al portiere i tempi in cui ammirava le stelle verdeoro, da casa. Dalla strada, dove immaginava le fughe solitarie alla Kaka, le sgroppate alla Serginho e le scorribande alla Cafù, compagni di quello che ĆØ stato tra i portieri più forti di sempre.Ā
Ha pregato, Hernani, ha corso, ha segnato, ha collezionato fughe in avanti e tamponato dove ce nāera bisogno. Ha giocato a tutto campo, il brasiliano, eliminando gli aloni opachi della lentezza (tratto distintivo)Ā e facendo tesoro di una gara in cui cāera da battagliare. E si ĆØ esaltato nella battaglia, sotterrando la sciabola solo quando lo hanno mollato i muscoli. Terzo risultato utile consecutivo, quarto se ci mettiamo la partita con il Cosenza che ĆØ valsa il passaggio del turno in Coppa Italia. Il Parma non perde dallāOlimpico, in queste quattro uscite la squadra ĆØ apparsa più compatta, cresciuta nello spirito e nella volontĆ di volersi aiutare uno con lāaltro nelle difficoltĆ . E contro il Milan si ĆØ visto. Eā passato forse in secondo piano, per la prestazione di Hernani che ha oscurato questa situazione, ma si ĆØ visto.



Eroe una notte, balordo tutto il resto della stagione
Uno dei brasiliani più balordi mai visti in Italia…..
Pienamente d’accordo.
E non basta un gol ed un assist in una partita per giudocare un calciatore, bisogna vedere il rendimento complessivo. E lui ĆØ veramente pessimo.
Non a caso, dopo questa partita ce ne ha fatte perdere piu’ di una per suoi errori
Goal e assist (da due diverse zone del campo) al Milan non mi pare poco..Bravissimo Hernan!
Doveva anche marcare Hernandez? Forse avremmo dovuto pensare a qualcosa di diverso per provare (difficile) a contenere Theo che insieme a Cala fin da subito apparivano in giornata di grazia.
E cmq cosa dovrebbero dire allora i campioni del Milan che non sono riusciti a fermare Hernani…
Ieri sera forse la sua miglior partita da quando ĆØ a Parma
Per me rimane sempre un giocatore di serie C .
Se guardi il replay nonostante ha avuto il tempo di piazzarla la palla ? per poco esce dallo specchio …
Per me ĆØ gramo ĆØ basta
Si molto anche se si ĆØ perso sul calcio d’angolo Theo ma non ĆØ un difensore
Difficile farmelo piacere nonostante tutto
Per correttezza di informazione di pure che si e’perso Theo Hernandez nel 1-2 e non e’la prima volta che perde il suo uomo.