L’allenatore della Juventus commenta le ultime prestazioni dello svedese partito ancora una volta dalla panchina. “Non può giocare sempre”
Il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, ha parlato dell’opaco momento di forma di Dejan Kulusevski partito ancora una volta dalla panchina nel deludente 1-1 dei bianconeri in casa dei bianconeri. “Kulusevski? E’ un giocatore giovane, non può giocare tutte le partite. Ha giocato in Nazionale, gioca nella Juventus. Ricordiamoci che viene dal Parma e non tutte le partite sono uguali”.
PESO DELLA PALLA. “Il peso della palla è diverso che giocare alla Juventus e al Parma. Nelle ultime gare è stato meno lucido ma puntiamo forte su questo giocatore: per noi è importante“.



Forse faceva meglio andare all’Inter che essere allenato da Pirlo
Bravissimo Stefano. Tipico atteggiamento italiano purtroppo. Privilegiare giocatori decisamente più scarsi ma con “esperienza”….io penso che persino Messi sarebbe diventato una mancata promessa se fosse arrivato in Italia invece che andare in Spagna…che poi….se sei uno scarpone puoi anche avere esperienza ma resti uno scarpone.
Pirlo prima di dar fiato alla bocca conta fino a 10
Beh se Pirlo gli preferisce Chiesa vuol dire che da allenatore non capisce poi tanto……
Infatti senza lui il Parma praticamente è una squadra che lotta x non retrocedere gia da subito …solo un Pirlo nn può capire il valore di questo giocatore…e speriamo che non lo Rovini ma che mandino via prima lui che sarà stato anche un buon calciatore ma come allenatore il nome è adatto alle sue capacità credo
come gli allenatori mediocri, attacca i suoi calciatori
durerà poco
Innanzitutto quando parli del Parma..prima sciacquati la bocca …per piacere
Povero Pirlo …..se volasse più basso….. forse…
Ha ragione, sono le stesse dichiarazioni che fece Allegri al primo anno di Juve di Bernardeschi. Quando giochi nella Juve un pallone scotta molto di più di quando giochi nel Parma o nella Fiorentina.
A se scanta ! Era ovvio che facesse questa fine come tanti altri giocatori che sono passati e morti alla Juventus