Coronavirus: la Serie A dice sì ai tamponi centralizzati, ma no alla bolla

Verso l’ok anche per la creazione di una Authority della Lega con cui i club dovranno condividere tutte le informazioni, secondo un modello vicino all’antidoping

La Serie A studia nuove soluzioni per cercare di contenere i casi di Coronavirus e nelle prossime ore potrebbe esserci una nuova strette sulle regole che società e tesori devono seguire. In particolare, sono due i punti sotto la lente d’ingrandimento e su cui ci sarà parecchio da discutere: la creazione della famosa bolla che isoli le squadre (stile NBA) e la centralizzazione dei test.

Tamponi e bolla: cosa cambia in Serie A

Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, i club di Serie A si sarebbero detti scettici sull’idea di una bolla, soprattutto per una questione logistica e per strutture non sempre all’altezza. I club, invece, concordano sul fatto che sia un unico laboratorio a effettuare i tamponi per garantire così uniformità di nei risultati e sulla creazione di una Authority della Lega con cui i club dovranno condividere tutte le informazioni, secondo un modello vicino all’antidoping. La prossima Assemblea di Lega, dovrebbe chiarire tutti questi aspetti.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il doppio ex 'gioca' tra crociati e Fiorentina: "Sarà una gara con tanto ritmo, corsa,...

Negli ultimi sette giorni si sono verificati 14 decessi: 5 i ricoveri in terapia intensiva....

Nell’ultima settimana si sono registrati sette ricoveri in terapia intensiva e otto decessi. Continuano le...