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Accadde oggi: la prima Coppa Italia

Il 14 maggio del ’92 Melli e Osio ribaltano il ko dell’andata contro la Juve e consentono al Parma di Scala di alzare al cielo il suo primo trofeo

La prima Coppa Italia non si scorda mai. Il 14 maggio del 1992 Melli e Osio, a segno una volta per tempo e già decisivi due anni prima nel derby della promozione in serie A, ribaltano il ko dell’andata in casa della Juventus (1-0) e permettono al Parma di Scala di alzare al cielo il primo dei quattro trofei vinti in appena tre anni.

DOMINIO. I bianconeri, favoriti dal blasone e dallo striminzito ma prezioso successo a Torino, subìscono fin dall’avvio la maggior vivacità dei gialloblù che dominano, in lungo e in largo, il primo tempo. Peruzzi si salva sulla bordata da fuori al volo di Osio e sull’incornata ravvicinata di Grun ma si arrende allo scadere al colpo di testa di Melli che gira in fondo al sacco la punizione di Osio dalla sinistra. Punteggio in perfetto equilibrio anche se l’inerzia all’intervallo è tutta dalla parte del Parma.

APPLAUSI. In avvio di ripresa Ballotta si distende a deviare l’insidioso calcio piazzato di Roberto Baggio poi è ancora Peruzzi a fermare l’incursione di Grun, ancora una volta vicino alla gioia personale. Al 16′ ecco la splendida azione corale del raddoppio, un manifesto del calcio di Nevio Scala e dei suoi ragazzi. Tutto nasce da un lancio di Brolin, sponda aerea di Melli per Cuoghi che sempre di prima smarca il Sindaco Osio il quale di sinistro trafigge Peruzzi. E’ il 2-0 che risulterà decisivo ai fini della conquista della Coppa Italia.

RESISTENZA. Nel finale la Vecchia Signora si getta generosamente in avanti a caccia del gol che potrebbe cambiare la storia. Grun e Cuoghi si immolano a pochi passi dalla linea poi il neoentrato Di Canio centra il palo esterno. Galia supera Ballotta ma è tutto vano perchè il guardalinee ha già sbandierato l’offside e così, quando l’arbitro Baldas fischia la fine, può iniziare la festa del Parma, la migliore tra le “provinciali”, che presto si sarebbe fatto conoscere anche in Europa.

CAVALCATA. La delusione per la prematura e sfortunata eliminazione al primo turno di Coppa Uefa ad opera del Cska Sofia è cancellata dallo straordinario cammino nella seconda competizione nazionale che appassiona tutti gli amanti del pallone. Il Parma si sbarazza, nell’ordine, di Palermo, Fiorentina, Genoa, della Samp campione d’Italia in carica e, infine, della Juventus nella prima di una lunga serie di finali che vedranno protagoniste le due compagini nel successivo decennio.

PARMA-JUVENTUS 2-0

Marcatori: 46′ pt Melli, 16′ st Osio

PARMA: Ballotta, Benarrivo, Di Chiara, Minotti, Apolloni, Grun, Melli (40′ st Agostini), Zoratto, Osio (38′ st Pulga), Cuoghi, Brolin. A disp.: Taffarel, Nava, Catanese. All.: Scala

JUVENTUS: Peruzzi, Luppi, Marocchi, De Agostini (28′ st Conte), Kohler, Carrera (21′ st Di Canio), Galia, Reuter, Schillaci, R.Baggio, Casiraghi. A disp.: Tacconi, Alessio, Corini. All.: Trapattoni

Arbitro: Baldas di Trieste

Note: Spettatori 24470 circa. Espulso al 43′ st Conte (J) per gioco falloso. Ammoniti Minotti, Apolloni, Cuoghi (P), De Agostini, Schillaci, Reuter, Luppi e Kohler (J).

 

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