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Scozzarella corre per il Parma: “Qui sono felice”

Prima di concedersi all’abbraccio dei tifosi nel Meet&Greet organizzato al Tardini Store, il giocatore presenta la partita con l’Inter

“Io non mi reputo importante per la squadra, io penso magari di poter fare quello che da qualche anno il Mister ha in testa. Poi le conseguenti partite, bene o male, che siano andate, non dipende solo da me ma da tutti quanti. Io lavoro per essere utile, non penso di essere indispensabile. Nelle ultime quattro partite siamo riusciti a fare qualche risultato che prima mancava ma non per forza deve dipendere dal fatto che giochi io o meno. Le cose in questo momento stanno andando discretamente bene così, ci stiamo trovando bene. E’ normale che i ragazzi che ci sono quest’anno, al di là del fatto che sono appena arrivati, devono abituarsi, come ad esempio Hernani, al campionato ma non nel ruolo ma nel fare ciò che il Mister vorrebbe per il tipo di gioco che abbiamo. Il vantaggio, da parte mia, penso sia solamente questo. Fisicamente mi sento decisamente bene, lo scorso anno per via dell’intervento al tendine sapevamo che non sarebbe stato facile da questo punto di vista e qualcosina avrei potuto pagarla. Quest’anno, al di là di un piccolo intoppo di qualche giorno quando c’è stata la partita con il Cagliari, sono riuscito ad avere continuità negli allenamenti e questo mi aiuta a stare bene fisicamente”.

Guarderò questa sera la partita dell’Inter, ci stiamo preparando bene. Conosciamo bene i calciatori, hanno cambiato il modo di giocare. Sono in fiducia e organizzati. Sappiamo che è una partita complicata ma anche lo scorso anno abbiamo dimostrato che con l’atteggiamento giusto possiamo fare bene. La vittoria di domenica sicuramente ci servirà, sabato giocheremo una gara difficile. Contro il Genoa abbiamo ottenuto un successo che dà slancio dal punto di vista morale e fisico e ce n’è bisogno”.

La mia crescita in questi anni penso dipenda dal mio tentativo di adattarmi alle categorie e alle necessità delle quali ha bisogno la squadra, ho sempre pensato che c’è sempre qualcosa da correggere per raggiungere i risultati. Il mio rinnovo? Ho un ottimo rapporto con tutti, con i Presidenti, col Direttore e col Mister. Non c’è bisogno di parlare. Tutti sanno che a Parma sono felice e sono contento di aver fatto parte di questi anni che ci hanno permesso di riportare il Parma dove merita di giocare. Nel momento in cui vorranno fare una chiacchierata li ascolterò volentieri“.

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emanuele
emanuele
11 mesi fa

quando arrivò lo odiai perchè tolse il posto all’ amatissimo ciccio Corapi, poi ho imparato ad aprezzarlo , ora lo amo perchè assieme a Barillà e ai loro vecchi compagni ci ricordano sempre da dove siamo venuti e che i sogni prima o poi possono avverarsi… grazie Ale,Ciccio,Yves,Matteo,etcc..etc..ORA PERò IL SOGNO TENIAMOCIELO STRETTO OCCHI DA TIGRE SEMPREEEEEEE…!!!!!

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