I crociati contro la Lazio punteranno sul caro vecchio contropiede. Ma nel finale di stagione spazio alla ricerca di un maggiore fraseggio
Dopo la vittoria a San Siro contro l’Inter e il pareggio allo Stadium contro la Juve, il Parma va all’Olimpico a caccia di una nuova impresa.
In palio, come scrive oggi il Corriere dello Sport-Stadio, ci sono i punti per raggiungere matematicamente la salvezza che permetterebbe a D’Aversa di utilizzare le prossime partite come banco di prova per giocatori utili per la prossima stagione, come Schiappacasse.
Non solo. La sensazione è anche quella che il tecnico crociato stia gradualmente cercando di cambiare gioco alla propria squadra, passando dal contropiede semplice alla ricerca del fraseggio. Un cambio questo che permetterebbe ai gialloblù, nella prossima stagione, di fare qualitativamente un salto in avanti.
AVANTI COL CONTROPIEDE. Con la Lazio però la “rivoluzione” tattica dovrĆ aspetta. I biancocelesti si schiereranno con un assetto a trazione anteriore, obbligati a vincere per non perdere la corsa alla Champions. Ecco quindi che D’Aversa si affiderĆ al caro vecchio contropiede, che ha inĀ Gervinho la sua arma più letale.
Probabile invece la rinuncia in attacco a Biabiany, che potrebbe arretrare nel ruolo di mezzala viste le assenze di Scozzarella (squalificato), BarillĆ e Stulac.
ULTIMI DUBBI. Questa mattina i crociati scenderanno in campo per l’allenamento di rifinitura, che aiuterĆ D’Aversa a risolvere gli ultimi dubbi. Il primo ĆØ quello del centrale che affiancherĆ Alves: Bastoni ha recuperato dopo l’infortunio ma il tecnico potrebbe decidere di non affrettare il suo rientro e puntare su Gagliolo in mezzo con Dimarco a sinistra.
In attacco invece, come scrive sempre il Corriere dello Sport-Stadio, Siligardi ĆØ in pole per completare il reparto avanzato insieme a Gervinho e Inglese.


