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El Kaddouri-Parma e la calda estate del 2012

Il compianto presidente del Brescia, Gino Corioni, affermò di aver già trovato l’accordo con i ducali ma fu smentito dal procuratore del giocatore che finì al Napoli in comproprietà

Nell’estate del 2012 Omar El Kaddouri era diventato l’oggetto del desiderio di diverse società, tra cui Parma e Juventus. Veniva da una stagione superlativa al Brescia in cui aveva messo insieme 38 presenze e sette gol nel campionato di serie B e si sentiva ormai pronto per il grande salto. Non finì nè da una parte nè dall’altra, bensì al Napoli che il 24 agosto lo prese in comproprietà al termine di una lunga telenovela.

Infatti, inizialmente sembrava che i crociati avessero bruciato la concorrenza trovando l’accordo con le Rondinelle, come confermò il compianto presidente Gino Corioni a ParmaToday. “Il contratto di El Kaddouri già c’è, è pronto, è firmato da entrambe le società. Parma e Brescia sono d’accordo, manca solo la firma del giocatore“. Un dettaglio di non poco conto, non agevolato dall’inserimento della Juventus nella trattativa. “E’ stato frenato dai bianconeri sì, ma non tanto per suo volere quanto per volere del suo agente che gli ha messo in testa la possibilità di andarci. La Juventus non era disposta a dare i soldi che noi chiedevamo e preferiva inserire contropartite tecniche che noi non sapevamo che farcene. Il Parma invece si, ci siamo accordati per poco meno di 5 milioni“. Per assicurarsi un potenziale “crac” del mercato. “Sarà come Zidane e chi lo prende, il Parma in questo caso fa un affare“, aggiunse Corioni all’epoca.

Peccato che poco dopo l’allora agente Daniel Striani (quello attuale si chiama Sergio Tavano) smentì tutto. “Non so come Corioni abbia detto una cosa del genere. Lo stimo come presidente e stimo il Brescia come squadra ma El Kaddouri, allo stato attuale, non ha firmato né con il Parma, né per qualsiasi altra squadra. Posso dire che il 12 luglio riprenderà gli allenamenti con il Brescia“. Fece, però, intendere la preferenza del suo assistito. “Omar, come tutti i giovani giocatori, ha il desiderio di giocare in una grande. I bianconeri sono il suo desiderio ma non è detto che diventi realtà. Ovviamente non gli dispiacerebbe neanche Parma, è comunque una piazza importante, in serie A e dove potrebbe crescere ulteriormente“. Tra le due litiganti godette il Napoli che se lo assicurò in comproprietà per circa due milioni di euro e successivamente, nonostante gli alti e bassi, riscattò l’altra metà del cartellino. Ora il matrimonio torna d’attualità a distanza di sei anni e mezzo.

 

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