La sconfitta per 2-1 contro la Lazio continua a far discutere in casa Parma. Per la formazione ducale è arrivato il terzo passo falso consecutivo dall’inizio della gestione di Alberto Gilardino, un risultato che rende ancora più urgente trovare una soluzione alle difficoltà emerse nelle ultime uscite.
Sulle colonne del Corriere dello Sport, Xavier Jacobelli ha analizzato la prestazione dei crociati, soffermandosi sulle occasioni non sfruttate e sulla capacità della squadra biancoceleste di indirizzare la partita nella ripresa. Nonostante un primo tempo positivo, il Parma non è riuscito a concretizzare le opportunità create, pagando poi gli episodi decisivi della gara.
Un primo tempo positivo, ma poca concretezza in attacco
La squadra di Gilardino aveva mostrato segnali incoraggianti nella prima frazione, senza però trovare la via del gol. Una mancanza di concretezza che ha finito per pesare sull’esito dell’incontro, soprattutto quando la Lazio ha aumentato il ritmo nella ripresa.
Il gol di Lontani nel finale ha riacceso per un momento le speranze dei gialloblù, ma si è rivelato soltanto una fiammata, insufficiente per rimettere in discussione il risultato. Restano quindi i dubbi sulla capacità del Parma di trasformare le occasioni in reti e di costruire quel miglioramento offensivo atteso dall’ambiente.
Jacobelli esalta la Lazio e sottolinea i limiti del Parma
Nel suo commento, Jacobelli ha evidenziato la continuità della formazione biancoceleste, capace di cambiare atteggiamento in base all’avversario e di trovare con regolarità la vittoria. Il giornalista ha inoltre richiamato l’attenzione sul momento difficile del Parma, definito orgoglioso, ma poco incisivo.
Questo il passaggio del suo intervento sul Corriere dello Sport:
«Legale o solare, è sempre l’ora della Lazio. È inarrestabile l’avanzata biancoceleste nella stagione delle meraviglie. Dopo il primo tempo di studio, la capolista si sbarazza nella ripresa dell’orgoglioso, ma inconcludente Parma, alla terza sconfitta consecutiva della gestione Gilardino. Sigillano la pratica Taylor, al primo gol questo campionato e l’autorete di Diego Carlos, procurata dal pimpante Tavares, un altro dei Grandi Rigenerati da Rino Gattuso, artefice primo del rinascimento biancoceleste. Impressiona la disinvoltura con la quale i suoi uomini inanellano le vittorie e questa è la settima in otto giornate. Cambiano postura e atteggiamento a seconda degli avversari che si parano loro davanti e li battono sistematicamente. A Torino, in casa Juve, aggressivi e spavaldi sin dal primo minuto per firmare un’impresa che mancava da nove anni».
Gilardino chiamato a invertire la rotta
Per il Parma la priorità è ora interrompere la serie negativa e ritrovare efficacia sotto porta. Le tre sconfitte consecutive rappresentano un avvio complicato per Gilardino, chiamato a lavorare sulla concretezza offensiva e sulla capacità della squadra di mantenere il proprio equilibrio anche nei momenti più delicati delle partite.
La prestazione contro la Lazio ha mostrato qualche segnale positivo, soprattutto nel primo tempo, ma non è bastata per evitare un’altra sconfitta. I crociati dovranno ripartire da quanto di buono espresso, cercando di trasformare le occasioni in gol e di ritrovare punti preziosi per la classifica.


