L’attaccante argentino ha raccontato del suo rapporto con Martin Palermo
Dopo la doppietta realizzata da Mateo Pellegrino nella sfida con il Torino, non si sono sprecati i paragoni con altri attaccanti argentini, su tutti Martin Palermo. Intervenuto ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, Pellegrino ha parlato del suo rapporto con l’ex centravanti: “Tutti mi dicono che gli somiglio! Martìn è stata una figura fondamentale per me. Mi ha voluto in due squadre, mi ha allenato ripetendomi sempre <<Io non avevo il talento di Maradona, ma ci sono arrivato di testa, di voglia>>. Voglia è la parola chiave del mio calcio, anche grazie a lui. Ricordo che mi ripeteva sempre di essere attento, sveglio, che tante volte un gol lo si segna dopo una respinta e lì chi è più rapido di testa”. L’intervistatore ha inoltre raccontato di aver chiamato Chivu in seguito ai due gol segnati con il Torino, facendo notare la somiglianza dell’attaccante crociato con Palermo, ricevendo come risposta dal tecnico rumeno: “Ho pensato la stessa cosa appena l’ho visto”.



Pellegrino segnerà a Verona.
Parola di veggrnte
Sarà un autogol