Una salvezza sofferta ma raggiunta con merito; ora è tempo di valutazioni sul futuro
Difficilmente qualcuno dopo l’esonero di Pecchia avrebbe ipotizzato che la dirigenza del Parma avrebbe puntato su un profilo come quello di Cristian Chivu, in un momento complicato, con il Parma in piena lotta salvezza. A distanza di poco più di tre mesi, si può dire che la società ha vinto ampiamente la scommessa, riuscendo a mantenere la categoria, sotto la guida di Cristian Chivu; una salvezza che lo stesso tecnico ha definito “come uno scudetto”, per le difficoltà che sono state incontrate ma che alla fine, grazie soprattutto all’operato dell’allenatore rumeno, sono state superate, permettendo il raggiungimento dell’obiettivo. Chivu è arrivato in una squadra che aveva una media gol subiti di 1,8 a partita, e una media punti di 0,8. Nelle 13 partite da allenatore crociato, ha fatto registrare una media di 1,23 punti e soprattutto è riuscito a sistemare la difesa, donando equilibrio alla squadra: son infatti solo 13 i gol subiti, nelle 13 partite in carica. Tra le scelte clou anche quella del cambio modulo, che ha permesso di esprimere al meglio le caratteristiche di certi giocatori e soprattutto contribuito al raggiungimento di un maggior bilanciamento difensivo.
Come racconta la Gazzetta di Parma nell’edizione odierna, Chivu ha raggiunto l’obiettivo prefissato, ed ora è lecito chiedersi cosa riserverà il futuro. Il suo contratto scadrà a giugno, e il tecnico ha dichiarato: “Non mi vedo in altri posti. Sono riconoscente per la fiducia che mi è stata data. Sono cose importanti che io, dal punto di vista umano, non potrei mai dimenticare. Chi mi conosce sa che sono felice qua”. Ora però, tutto passa nelle mani della società che dovrà prendere la decisione in vista della prossima stagione. Ciò che è certo è che Chivu si è conquistato la Serie A con il Parma sul campo e, con più tempo a disposizione ed una preparazione estiva davanti, ci sarebbe la possibilità di esprimere al meglio le proprie idee calcistiche, che hanno trovato poco spazio in un ambiente con un morale da ricostruire e una stagione da salvare.



Dalle voci di mercato sembra che il Parma sia il discount per gli acquisti di tutti, persino dall’estero (ma non avevamo dei brocchi fino a poco tempo fa?) non per ultimo Chivu sembra che l’Inter ci stia un pensierino. Società batti un colpo!
Cherubini è un intenditore di calcio di valore assoluto ,con tutto il rispetto per gli scriventi siamo tutti intenditori di tastiera .
Hai ragione e se è per questo anche Pecchia certamente capisce di calcio più di tutti noi; eppure, non è bastato a condurre il Parma al successo. Allo stesso modo Cherubini è certamente un intenditore di valore ma lo è anche di bilanci, regole… e collaborazioni? E lo stile Juve che incarna sarà adatto a noi?
Adesso che tutto è andato bene ci si sente più liberi di parlare anche di due assoluti non protagonisti. Pecchia (4). Ostinato, ambizioso, reso fragile e vulnerabile dalla presunzione e fautore di un sistema di gioco monocorde e zoppo non ha mai accettato che i giocatori fossero protagonisti (è toccato a Bonny e Circati, e quest’anno sarebbe stato il turno di Leoni, del Cannellone e di Ondrejka). Reazionario, non è mai stato un allenatore su cui puntare per un progetto green ma soprattutto con l’avvocato saremmo retrocessi. Cherubini (4+ di incoraggiamento). DS/AD ombra…finora il più fumoso dirigente mai visto a… Leggi il resto »
Mia opinione è che a forza di setacciare come dice sotto Emmegi, prima o poi, qualche giovane in gamba, sempre che i soldi tu li abbia e qualche bidone da vendere salti fuori. Leoni pagato 5 Suzuky 10 ecc … significa che avevano già buone valutazioni e che alla fine anche senza algoritmi si poteva costruire ciò che il senso comune avallava, ovvero gente buona, giovane già lanciata. Sorpresa fu Bernabè, svincolato ma solo per le sue vicende di salute o Bonny acquistato quasi in fasce.Sono con te nel pensare, e ti do atto di averlo capito subito, che Pecchia… Leggi il resto »
Dopo la mancata Apocalisse (a l’èma sfanghèda) direi che ti puoi proporre come Resurrezione ora, termine quanto mai adatto e confacevole al momento.
The Resurrection (cit. Mel Gibson in uscita)
Salve ragass….cerco di dire la mia sia per il tuo post, sia per Apocalisse. Tralasciando l’ape (ormai da pupa a adulto, si credeva “regino” ma poi l’alveare accortosi dell’intruso lo ha cacciato a suo destin di vita), ottima l’osservazione su Cherubini (che quoto in toto), perchè come ho già scritto in altro post (richiamando peraltro il mitico Giornalista con la “G” maiuscola e sue iniziali Gerevini) ad oggi dobbiamo sapere quanto segue: chi è? cosa fa? qual’è il suo programma? e poi tante altre cose. Ma il monogiacca ci ha abituati a figure quantomeno fumose e “vorrei mai” che costui… Leggi il resto »
Sappiamo che l’algoritmo nel calcio è stato creato non per usi filantropici ma per fare più ricchi i Presidenti. In una realtà come la nostra i giovani calciatori reperiti “dal sistema” dovranno fornire immediatamente ottime prestazioni in campo e diventare (diciamo entro un paio di stagioni) fonte di plusvalenze. Altrimenti, se senza mercato o se valutati dall’allenatore di turno frutti tardivi.. potranno rimanere in prima squadra (Sohm ne è un esempio paradigmatico…). Gli scarti invece (e noi ne abbiamo prodotti in questi 4 anni in gran numero..) rappresentano la scommessa che l’algoritmo ha perduto. La loro vendita nelle serie minori… Leggi il resto »
Un saluto a tutti voi sperando, tra una guerra termonucleare globale e l’altra, di ritrovarci per la prox stagione.
Ahi…..😟
Beh? No è…
Ehhhh
Tutto bello grazie e siamo salvi ma bisogna anche valutare da inizio stagione e che mercato sarà
Riprendere pecchia che è ancora sotto contratto, se poi va male Riprendere chivu per salvarci🤣
Non c’è neanche da pensarci sopra
Che cosa c’è valutare????…..stiamo scherzando????😡😡😡😡
Chivu non si discute, semmai c’è da valutare se svendere parecchi giocatori, o tenerli e rinforzare la squadra con giocatori adatti al 433 a centrocampo e in difesa, il fatto che Bonny sia sul mercato può essere una indicazione ….
Lo scrive la Gazzetta,caro Verb, per cui, come diciamo qui da noi, ” a ghè da sdasèr ” ,cioè ce da setacciare.
C’è
Leggendo l’articolo avevo capito che non era sicuro la permanenza di Chivu…..
Questo modo di dire vuol dire, in sostanza, che non bisogna crederci più di tanto a quello che scrivono.