Il nazionale polacco, in gol ieri contro Israele Under21, è stato messo nell’agenda della Dea
Otto gol con la Nazionale Under 21 in nove partite, quarto nelle ultime tre, quattordicesimo in stagione. Adrian Benedyczak fa felice Iachini anche quando gioca lontano da Parma. Il gioiellino polacco ci ha preso gusto. Nella partita contro Israele Under 21, valida per le qualificazioni all’Europeo di categoria, Benek ha timbrato il cartellino dopo 10 minuti e ha raggiunta la doppia cifra. Sei gol con il Parma in campionato, otto (con quello di stasera) in Nazionale e gli occhi dell’Atalanta addosso. La Dea, da sempre attenta ai profili giovani, sta seguendo la punta del Parma. Nella partita contro la Spal il direttore sportivo ‘uscente’ Giovanni Sartori era al Tardini per guardarlo da vicino. Chissà che nel passaggio di consegne non lascerà il suo nome sulla scrivania del presidente Percassi. Ha potuto ammirare un gol di pregevole fattura da parte del polacco che Iachini avrebbe già detto di voler confermare per la stagione che verrà.
Intanto Benedyczak, per il quale va dato merito al lavoro di Ribalta e del suo scouting per averlo pescato in Polonia, si candida per un posto da titolare contro il Cosenza.



Il titolo dice che l’Atalanta ha messo gli occhi su Benk…. non che il Parma glielo vuole cedere! Comunque l’Atalanta in entrata ha sempre il braccino corto…altrimenti come farebbe a guadagnare? I giovani promettenti vanno presi a poco, se qualcuno lo sbagli pazienza… se uno lo azzecchi fau Bingo!
Vendere i giovani gente come benek man o bernabè non ha senso allora vuol dire che non hanno un minimo di progettualità in società…sono giocatori da tenere ancora 2 o 3 anni sperando che crescano e poi rivenderli a cifre alte
Non possiamo prendere giocatori acerbi e poi rivenderli dopo due anni a poco per poi mettere al loro posto altri giocatori acerbi…
Così la a la vedremo con il binocolo
Dobbiamo incassare i soldi del paracadute e anche se non ha senso al.eno 1 giovane andrà via.
Altrimenti per non perdere i giovani, devi giocare come se non ci fosse un domani, qualificandosi per i playoff e vincerli.
Riserverei all’Atalanta lo stesso trattamento che loro riservano agli altri, tipo i 50 milioni per quel Traorè che quest’estate è andato allo United senza credo nemmeno mai esordire in Italia (ma su queste cose non si indaga…). Benek glielo darei al volo, ma a questo punto lo paghi 40 milioni grazie
Be, il problema se il Parma riesce ad andare in A 40 milioni li vale, altrimenti non credo che lo vendiamo a più di 20
Pure lui.