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Quando El Ka ‘rifiutò’ il Parma per la… Juve

Il belga-marocchino, all’epoca al Brescia, era stato già bloccato dall’allora ds crociato Antonello Preiti. Ma poi il suo agente si mise in mezzo…

Non è la prima volta che il nome di Omar El Kaddouri viene accostato al Parma. E non è neanche la prima volta che sembra tutto pronto per il suo trasferimento. Il calciatore ex Napoli e Torino tra le altre, veniva considerato un talento grezzo (lo è ancora, purtroppo, nel senso che non è mai esploso con convinzione), quando il Parma per la prima volta ci mise gli occhi addosso.

Vestiva la maglia del Brescia del compianto Gino Corioni, era l’estate del 2012 e l’allora presidente delle rondinelle lo aveva già promesso ai crociati. “Ci sono dei contratti firmati – aveva dichiarato in un’intervista – quindi credo che l’affare possa considerarsi fatto. Chi lo prende, in questo caso il Parma, fa veramente un affare“. Antonello Preiti, allora direttore sportivo del club di Ghirardi, si era mosso per tempo ed era riuscito a strappare il giocatore alla concorrenza. 5 milioni di euro il prezzo del suo cartellino. Una trattativa che aveva il sapore di investimento, di classico colpo in prospettiva, dato che il classe ’90 aveva nel 2012 22 anni.

Tutto fatto quindi, fino a quando non è subentrato il vecchio procuratore di El Kaddouri, Daniel Striani che – secondo Corioni sempre – “aveva messo delle strane idee in testa al suo assistito“. Quale? Quella di andare alla Juventus. “Omar – spiegava il procuratore – come tutti i giocatori, ha come obiettivo quello di giocare in una grande. La Juventus è una grande, non abbiamo firmato nessun contratto, lo segue e la trattativa è per adesso considerata bloccata“.

Come è finita? El Kaddouri è andato via da Brescia, non è diventato un giocatore né del Parma né della Juventus, ma ha finito lo stesso per vestire la maglia di una grande. Quella del Napoli. Adesso la trattativa con il Parma è avviata, potrebbe esserci un incontro decisivo che sblocchi il tutto. Il Parma per tesserarlo, ha bisogno sicuramente di liberare un posto.

La lista colma vede già giocatori in esubero e sono Munari, Calaiò, Baraye Pinto e Grassi, con l’arrivo di Kucka Deiola dovrebbe tornare a Cagliari e con quello possibile di El Kaddouri dovrebbe uscirne un altro. Dezi? Forse, ma al centrocampista ex Perugia (che ha condiviso qualche ritiro con il nuovo obiettivo del Parma a Napoli) nessuno ha detto di cercarsi squadra, nonostante le richieste di Foggia e Benevento.

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