Protesta contro il calcio spezzatino
Quindici minuti di silenzio per protestare contro il calendario spezzatino della Serie A, poi il sostegno al Parma per il resto della partita. In vista della sfida contro lāUdinese, i Boys hanno annunciato attraverso il proprio profilo Instagram uno sciopero del tifo limitato al primo quarto dāora di gioco, invitando tutti i sostenitori crociati a partecipare allāiniziativa.
La protesta non ĆØ legata ai risultati della squadra di Alberto Gilardino, ma alla programmazione delle partite da parte della Lega Serie A, da tempo al centro delle critiche di una parte del tifo organizzato. Lāobiettivo ĆØ richiamare lāattenzione sulle difficoltĆ che gli orari e la distribuzione delle gare possono creare ai tifosi che vogliono seguire la propria squadra allo stadio.
Nel comunicato, i Boys invitano i sostenitori a prendere posto in curva a partire dalle 18.45, lasciando però vuota la Curva Nord nei primi 15 minuti della partita.
«Quindici minuti simbolici. Quindici minuti di silenzio. Quindici minuti di assenza. Quindici minuti contro il calcio spezzatino. Per un calcio giusto e popolare», si legge nel messaggio diffuso dagli ultras.
La protesta avrĆ una durata limitata: al termine del primo quarto dāora, lāinvito ĆØ quello di trasformare lo stadio in una bolgia per sostenere i crociati. Ā«15 minuti in silenzio⦠i restanti una bolgia!Ā», conclude il comunicato.
Il messaggio dei Boys ĆØ dunque rivolto alla Lega Serie A, mentre per il Parma la partita contro lāUdinese rappresenta unāoccasione importante per cercare una svolta e conquistare la prima vittoria della gestione Gilardino.


