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Le altre punizioni che fecero piangere il Milan

Da Bortolazzi a Parolo passando per Asprilla è particolarmente favorevole la tradizione del Parma sui gol da calcio piazzato contro i rossoneri

L’ultimo in ordine di tempo è stato capitan Bruno Alves che sabato scorso ha calciato una parabola perfetta dal limite lasciando di stucco Donnarumma e fissando il punteggio sul definitivo 1-1. La prodezza del difensore portoghese si aggiunge di diritto alla lunga lista di punizioni dirette che nel corso degli anni hanno fatto le fortune del Parma contro il Milan.

La Gazzetta di Parma ricorda gli altri precedenti in una tradizione favorevole destinata evidentemente a non spegnersi nel tempo. Il primo fu Mario Bortolazzi che nell’estate del 1986 beffò Nuciari al Meazza in una sfida di Coppa Italia poi nel 1993, sempre a San Siro, toccò a Faustino Asprilla interrompere la striscia d’imbattibilità di 58 partite dei rossoneri di Capello. Nelle ultime stagioni di serie A anche due centrocampisti crociati lasciarono il segno su punizione al Tardini: Daniele Galloppa che nel settembre 2012 firmò il pari dopo il gol di El Shaarawy e Marco Parolo che al 95′ nel 2013-14 infilò l’incerto Gabriel da trenta metri per la doppietta personale e il 3-2 dell’apoteosi.

 

 

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